<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866</id><updated>2012-01-19T07:42:21.433-08:00</updated><title type='text'>ADESSO</title><subtitle type='html'>prima ero malissimo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vittoriacane.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>179</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1363584405994650415</id><published>2012-01-01T10:09:00.000-08:00</published><updated>2012-01-03T05:28:15.911-08:00</updated><title type='text'>il turno di notte.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;facevi il turno di notte.&lt;br /&gt;la fabbrica era un polmone malato ai confini del bosco. la cercavo nel buio dell'alba seguendo i suoi rantoli, i suoi gemiti meccanici come un richiamo, quei colpi di tosse delle fornaci da cui mi ero fatta addomesticare.&amp;nbsp;accorrevo docile e festante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venivo a trovarti prima di andare a scuola.&lt;br /&gt;ero l'adolescente più felice degli adolescenti, con la bicicletta inadatta al percorso sterrato, la colazione per te schiacciata tra i libri nello zaino, la pelle rovinata dal freddo e il sapore acre del mattino addosso.&lt;br /&gt;tutto per quei dieci minuti, la tua tuta di plastica come federa dove riappoggiare la testa e concedersi un'altra percezione di sogno, un'illusione prima di svegliarsi ancora, la&amp;nbsp;campanella del liceo e tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tu uscivi e mi dicevi sempre ciao sole, ciao nuvola.&lt;br /&gt;e io lì impazzivo, non capivo più niente, ci tuffavo la faccia in quelle mani grandi, calde e imbrattate, e hai voglia a dire no, no che ti sporco, no lo dico io, amore mio, fammi affondare tra le tue dita, io lo pretendo quell'olio nero sulle guance, è il mio rituale di bellezza, il mio elisir di giovinezza amore ruvido e tenero, e mi sfregavo su di te come testa di leone, carezza di tronco, naufrago abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi thermos e caffè, stagnola e torta, cerniere e baci.&lt;br /&gt;spettinata e sfatta. consumati in un gesto d'amore che bruciava nel suo perimetro troppo stretto, condensava passione esplosiva in un nucleo incandescente di pochi movimenti, pochi attimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che materie hai oggi.&lt;br /&gt;non lo so, non mi interessa, non posso imparare niente di più di quello che ho capito ora.&lt;br /&gt;ti lasciavo i miei libri di filosofia e greco, e scappavo via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non li ho mai venduti, sono sempre lì.&lt;br /&gt;macchie di olio ai bordi delle pagine, come appunti importanti, note essenziali, chiavi di lettura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1363584405994650415?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1363584405994650415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1363584405994650415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2012/01/il-turno-di-notte.html' title='il turno di notte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' 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ognuno urlando il suo titolo.&lt;br /&gt;una lapidazione per la mia cecità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-3037540132581013754?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3037540132581013754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3037540132581013754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/12/leta-del-dubbio.html' title='l&apos;età del dubbio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' 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minerva.&amp;nbsp;come stai?&lt;br /&gt;-dimmelo tu come sto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'autostrada e il bosco non esistono più. c'è solo questo nero liquido che si apre ai miei fari e si richiude &amp;nbsp;subito dietro di me.&lt;br /&gt;un freddo siderale.&lt;br /&gt;me lo immagino così l'universo.&lt;br /&gt;lei è incazzata nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-sto aspettando.&lt;br /&gt;in realtà sa già tutto. vuole che glielo ripeta solo per farmi sentire ancora più stupida. fa sempre così.&lt;br /&gt;-non è niente di grave, dai. un incidente trascurabile.&lt;br /&gt;-ah, un "ti voglio bene" dietro le linee nemiche adesso lo chiami incidente trascurabile?&lt;br /&gt;ha alzato la voce. mi sta fissando.&lt;br /&gt;-prima di tutto, era un "ti voglio un po' di bene". poi non so se dobbiamo definirle proprio linee nemiche.&amp;nbsp;alla fine stavo pensando che&lt;br /&gt;-è arrivato un sos! dio delle madonne!- non mi fa nemmeno finire la frase -quel "ti voglio un po' di bene" non era nemmeno atterrato che già ci aveva inviato un sonoro, chiaro e disperato s.o.s! cristoddio!&lt;br /&gt;deglutisco e stringo il volante. ce l'ho addosso. è meglio tacere e lasciarla sfogare.&lt;br /&gt;-sei una stupida! un'irresponsabile, incapace e incauta stupida! dove siamo? alla fiera dell'entusiasmo? alla settimana dei saldi delle emozioni? hai deciso a mia insaputa di consegnare le chiavi della città al primo che passa e farci radere al suolo così, con spensieratezza?!&lt;br /&gt;-scusa minerva, hai ragione.&lt;br /&gt;-scellerate e pericolose esternazioni d'affetto! sconsiderate aperture del bunker! non posso allentare un attimo il controllo che tu ti esponi? è questo quello che ti ho insegnato io? è questo il risultato di una vita insieme?&lt;br /&gt;ricade sul sedile espirando forte, le dita premute sulle palpebre. poi parla ancora, ma con voce più calma.&lt;br /&gt;-mi dici come diavolo ti è venuto in mente? abbiamo forse dei "ti voglio bene" da sprecare?&lt;br /&gt;-no, minerva, lo so. mi è scappato, lo ammetto. è vero, sono stata ingenua. mi sono lasciata andare, gli detto "ti voglio un po' di bene" così, senza pensarci troppo. del resto, c'era già un "mi stai simpatico" in avanscoperta, e quello mi sembrava che fosse attecchito bene.&lt;br /&gt;-i "mi stai simpatico" sono caricati a salve, bambina mia. sono i tamburini dell'esercito dei sentimenti. libera circolazione di simpatia. pensiamo alle cose serie adesso. andiamo a riprenderci quel tvb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco, questo è il momento che temevo.&lt;br /&gt;mi chiedo quanta strada manchi prima di arrivare a casa.&lt;br /&gt;mi sento già stanca adesso per quello che sta per accadere.&lt;br /&gt;minerva vorrà l'esercito. figuriamoci, è qui apposta.&lt;br /&gt;esiste apposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-come ben sai, l'esercito è già sotto pressione. posso inviare un paio di contingenti al massimo, direi freddezza e distanza, insieme lavorano bene. un'azione pulita, rapida e tutto sommato indolore. però ho bisogno della tua collaborazione, anima mia. devi stare ferma, lasciarmi fare.&lt;br /&gt;sto in silenzio. fisso il bordo di luce degli anabbaglianti. la macchina va così veloce che sembra ferma.&lt;br /&gt;mi sta salendo una leggere nausea. lei continua.&lt;br /&gt;-scaviamo una trincea di silenzio. mettiamo astio nei possibili punti di contatto. ci avviciniamo alle linee nemiche senza dare nell'occhio e riportiamo a casa quel "ti voglio un po' di bene" ferito. due settimane al massimo e la battaglia è vinta. oh, mi stai ascoltando? preferisci una mitragliata pesante di ripicca?&lt;br /&gt;-no, ripicca no. rischiamo di coinvolgere degli innocenti. va bene come hai detto tu dai.&lt;br /&gt;in realtà non mi va più di parlare.&lt;br /&gt;-coordinerà il generale orgoglio, chi se no. anche se con tutti i problemi che abbiamo su quell'altro fronte...&lt;br /&gt;si interrompe e sprofonda anche lei nei suoi pensieri.&lt;br /&gt;già, quel fronte. lì, altro che tvb da recuperare. lì c'è in atto una delle guerre più sanguinose della mia storia. anni e anni di impiego massiccio di armi e soldati, genocidi di bei ricordi, deportazioni in massa di promesse non mantenute, combattimenti corpo a corpo senza esclusione di colpi, armistizi fasulli solo per bombardarsi a sorpresa. e le truppe speciali dell'odio che non riescono a districare i "ti amo" dal filo spinato, come se non volessero essere salvati, quegli stupidi, come se si fossero schierati, masochisti e ostinati, dalla parte del nemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho come un crampo, in qualche parte indefinita sopra la pancia.&lt;br /&gt;senza minerva sarei già morta, probabilmente.&lt;br /&gt;a volte penso di essere nata con un dodo al posto del cuore.&lt;br /&gt;intravedo le luci del casello, e dietro il profilo scuro della città che si avvicina.&lt;br /&gt;-dai, cerca di star bene adesso. al resto ci penso io.&lt;br /&gt;sparisce come è apparsa, mi lascia al mio strano destino.&lt;br /&gt;il secondo nome che salva il culo al primo, due occhi di due colori diversi che guardano nella stessa direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1483314620041665388?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1483314620041665388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1483314620041665388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/12/lsos-del-tvb-e-altre-guerre-di-cui.html' title='l&apos;sos del tvb e altre guerre di cui nessuno parla più.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4423382055424672565</id><published>2011-10-27T07:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-28T00:23:11.003-07:00</updated><title type='text'>ti ricordi via mercato.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;ti trotterello dietro con i sacchi della spesa.&lt;br /&gt;il marciapiede è un mosaico di scarpe e cani, i movimenti lenti della domenica mattina.&lt;br /&gt;nessuno ha fretta. nessuno tranne te.&lt;br /&gt;a dire il vero non hai fretta nemmeno tu, fai così solo per mettermi in difficoltà, mi sa.&lt;br /&gt;ma dove vai, adorabile tortura. ma non vedi che ti tengo sotto l'ombrello anche se scappi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo già passati dal giornalaio, dal supermercato e dal fiorista. abbiamo tutto quello che ci serve per chiuderci in casa, lasciare fuori le nostre vite feriali che ci piacciono così così.&lt;br /&gt;potremmo essere stupendi oggi.&lt;br /&gt;ho cambiato le lenzuola stamattina, mentre facevi la doccia. ho messo anche il piumone, dai andiamo ad abitare lì sotto.&lt;br /&gt;ti racconterò io delle storie, quando finirai i tuoi libri sul comodino e gli altri saranno troppo lontani da raggiungere.&lt;br /&gt;te lo prometto, sotto il piumone non entrerà mai né il freddo né la realtà.&lt;br /&gt;che pensiero incantevole. quasi quasi te lo dico, ma tu superi ancora e mi lasci indietro.&lt;br /&gt;passeggini e motorini. via mercato è così stretta, il tram che mi sferraglia accanto mi accarezza i capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amore mio, ma se muoio ti fermi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per me il tuo dietro e il tuo davanti non coincidono più ormai. ecco, siete due persone diverse.&lt;br /&gt;e tu sei a casa che mi aspetti a braccia aperte, e io posso tornare e dirti, amore mio scusa non ce l'ho fatta a catturare il tuo dietro, ma sappi che a me vai bene anche a metà.&lt;br /&gt;o magari devo fare io dietro front e cominciare a camminare, tanto è tutto un tondo qua, così prima o poi ti vedrò all'orizzonte che mi vieni incontro e sarò di nuovo felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi succede che ti fermi all'improvviso. ti volti di scatto e mi dai un bacio con una foga che assomiglia alla violenza, a un'attesa di anni, a una distanza interplanetaria subita ingiustamente.&lt;br /&gt;a me cadono a terra borse e congetture.&lt;br /&gt;scusate, attoniti astanti, ma qui funziona così.&lt;br /&gt;cosa posso farci io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto il resto è una festa di piccole cose che dura l'era di una domenica.&lt;br /&gt;siamo sereni anche quando arriva&amp;nbsp;il lunedì mattina, quel buttafuori slavo che con due spintoni ti riconsegna al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4423382055424672565?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4423382055424672565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4423382055424672565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/10/ti-ricordi-via-mercato.html' title='ti ricordi via mercato.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' 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bar, tu appoggiata al muro dell'ingresso che parli con le tue amiche.&lt;br /&gt;sento il guercio che mi chiama da dentro. lo vedo in fondo alla sala che fa segno di avvicinarmi.&lt;br /&gt;ho buddy con me. è ancora un cucciolo e fa un sacco di scene se lo lascio legato a un palo ed esco dal suo campo visivo.&lt;br /&gt;mentre entro ti porgo il guinzaglio, me lo puoi tenere tu?&lt;br /&gt;tu sorridi.&lt;br /&gt;mi raccomando, ti sto lasciando metà del mio cuore tra le mani.&lt;br /&gt;tu sorridi di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho freddo. e se devo essere sincero ho anche una gran voglia di piangere.&lt;br /&gt;so, ma non ammetto, di aver fatto ancora una volta la cazzata più grande che uno possa fare: incollare i bordi della felicità a quell'aquilone inevitabile chiamato amore, che ti illude di volare alto e volteggiare sopra le teste di tutti, ma basta un colpo di vento e ti scappa il filo dalle mani, basta un temporale e ve ne andate a fuoco tu e lui.&lt;br /&gt;bravo.&lt;br /&gt;incollaci anche la ragione la prossima volta.&lt;br /&gt;impazzisci definitivamente.&lt;br /&gt;ma guardatemi. riuscite a immaginare scena più patetica.&lt;br /&gt;un uomo che chiama a raccolta il suo orgoglio e la sua dignità, e insieme non bastano nemmeno a fargli fare sette passi e a chiudersi la porta alle spalle.&lt;br /&gt;un uomo che&amp;nbsp;misura con sgomento la propria vulnerabilità mentre fissa un cellulare muto.&lt;br /&gt;oh, ma bravo.&lt;br /&gt;complimenti davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla fine il guercio voleva una mano a sistemare i tavoli, e mi ha tenuto dentro un po'.&lt;br /&gt;io comunque ti controllavo, qualche occhiata la buttavo. d'altra parte c'era il mio buddy lì fuori.&lt;br /&gt;sono uscito che te l'eri preso in braccio, ti stava mordicchiando le mani.&lt;br /&gt;grazie, ti ho detto, spero che non ti abbia fatto male.&lt;br /&gt;ma figurati, sono dentini da latte,&amp;nbsp;mi hai risposto tu,&amp;nbsp;eccoti la tua metà di cuore, e mi hai passato il cane con la delicatezza e la solennità adeguate alla mia idea di cane.&lt;br /&gt;ci siamo guardati negli occhi qualche secondo.&lt;br /&gt;stavo per dirti ciao e andare via quando mi hai chiesto all'improvviso,&amp;nbsp;e l'altra metà, non la lasci mai in giro.&lt;br /&gt;un aquilone sopra di noi.&lt;br /&gt;ho deglutito, ho preso tempo.&lt;br /&gt;l'altra metà, ti ho detto a bassa voce, non ha nemmeno i dentini da latte.&lt;br /&gt;non sa difendersi da sola.&lt;br /&gt;ti sei guardata le mani con i punti rossi, te le sei accarezzate.&lt;br /&gt;e hai risposto, non c'è mica sempre bisogno di difendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;certo.&lt;br /&gt;come no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eccoci qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4710692595802938921?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4710692595802938921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4710692595802938921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/10/le-due-meta.html' title='le due metà.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8641551422302435260</id><published>2011-07-08T04:23:00.000-07:00</published><updated>2011-07-08T05:01:42.836-07:00</updated><title type='text'>narvali, e altri analgesici.</title><content type='html'>nei parchi a leggere, nei bar a scrivere, nei cessi a scopare.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è tornato il dolore, una fitta soltanto, quanto basta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ritornare a chiedere dell'universo, a urlare attraverso la serratura. ancora una disfatta, quei discorsi sul senso e sul tutto che hanno il tono di un'accusa, di una supplica, di una condanna e una preghiera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gli appunti presi a tarda notte con fatica, registrare, testimoniare e verificare il giorno dopo, alla luce del sole e del mal di testa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;setacciare i cumuli di parole, vedere se c'è un granello di concetto, una scaglia di preziosa comprensione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nei parchi a scrivere, nei bar a scopare, nei cessi a leggere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tornavo in bicicletta, troppo veloce, troppo buio, troppe buche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;era solo il gesto dello scappare, so fin troppo bene che non c'è via d'uscita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;facevo pensieri impossibili, duravano il tempo delle bolle con la cicca. mi scoppiavano in testa, mi restavano appiccicati dei brandelli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;fregarsene è una forma di accettare i propri limiti, anche se accettare non è la parola giusta. non si accetta mai fino in fondo. il vuoto rimane, e anche se lo circoscrivi a un piccolo punto nero nei recessi della mente, continuerà ad aspirare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la sofferenza che genera il pensiero dell'universo, e viceversa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e allo stremo delle forze psichiche, essere sempre lì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;percepire, ma non capire.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma come abbiamo fatto ad arrivare a questo? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;chi può essere stato tanto sadico?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se non è previsto che io capisca la realtà, me, il resto allora perché sono stata messa nelle condizioni di pormi delle domande?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma che beffa è?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;strazio e fascino, ma senza un'estetica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;struggimento e palliativi. tutto il giorno, tutti i giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cos'altro posso fare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nei parchi a scopare, nei bar a leggere, nei cessi a scrivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8641551422302435260?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8641551422302435260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8641551422302435260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/07/narvali-e-altri-analgesici.html' title='narvali, e altri analgesici.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1076342706854466554</id><published>2011-05-14T00:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T01:28:05.141-07:00</updated><title type='text'>derive in un punto fermo.</title><content type='html'>questa abominevole serenità.&lt;div&gt;un'atarassia sospetta.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;una felicità quasi minacciosa.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mha, non so.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;no, non mi sto lamentando. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;è solo che tutto ciò non mi convince.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;proprio non riesco a fidarmi delle acque calme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non riesco a rilassarmi al sole di una esistenza così tranquilla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarò stupida, ma una vita privilegiata, sospesa, comoda &lt;i&gt;forse&lt;/i&gt; non è esattamente quello che fa per me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;del resto, marinaio, la bonaccia uccide in modo più subdolo e crudele di una tempesta.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1076342706854466554?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1076342706854466554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1076342706854466554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/05/derive-in-un-punto-fermo.html' title='derive in un punto fermo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8817243163848847846</id><published>2011-04-27T10:18:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T00:53:43.165-07:00</updated><title type='text'>l'estetica del velluto.</title><content type='html'>forse ora mi spiego perché metti sempre un velo di seta come sfondo alle tue foto, anche quando lo sfondo c'è e sarebbe perfetto così.&lt;div&gt;e capisco anche quando mi parli del verde e del movimento, e non vuoi essere chiamato poeta ma poeta lo sei. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi piace l'eleganza con cui nascondi il tuo disagio, le forme raffinate e inafferrabili con le quali combatti la tua sofferenza, in quel tuo modo privato e intimo, senza dare nell'occhio, senza ostentare il tuo male a gran voce come tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;forse ora mi spiego perché non esisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e mi ricordo che credo nell'umanità solo perché è stato l'uomo a inventare il pianoforte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e di quella che volta che ti ho macchiato il letto, ti ho lasciato una corsica di sangue sul lenzuolo o ho soffocato un sogno con il cuscino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8817243163848847846?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8817243163848847846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8817243163848847846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/04/lestetica-del-velluto.html' title='l&apos;estetica del velluto.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-406414680662480119</id><published>2011-04-18T10:09:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T02:30:00.357-07:00</updated><title type='text'>la filosofia del dinosauro.</title><content type='html'>&lt;div&gt;la visione d'insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la visione dall'alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come una costante matematica, alla fine di qualsiasi pensiero più o meno articolato il risultato è sempre e solo la lucidissima consapevolezza di non aver capito niente ancora una volta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;confortante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;almeno una cosa chiara.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi certo, si può sempre andare avanti a leggere un altro libro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;accumulare teoria e morire di inazione, certi dell'inutilità del tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oppure fare come me, e fregare il tempo con l'amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;imparare ad amare, come fosse un artigianato massonico, un mestiere desueto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una missione, oserei dire.&lt;/div&gt;per questo ti chiedo solo di non risparmiarti.&lt;div&gt;fammi anche male se capita, ma non risparmiarmi niente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-406414680662480119?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/406414680662480119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/406414680662480119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/04/la-filosofia-del-dinosauro.html' title='la filosofia del dinosauro.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1731999573025682368</id><published>2011-04-15T02:13:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T00:54:05.193-07:00</updated><title type='text'>velleità.</title><content type='html'>&lt;div&gt;a portarmi fuori furono le mie gambe nude e gli amici migliori che avevo in città.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la primavera comportava calori imprevedibili. rimbalzavamo uno sull'altro in una sorta di sobria ubriachezza. ci stavamo tra le braccia, ci toccavamo, giustificati della nostra idea di affetto. era un'incerta promiscuità collettiva, dove a salvare le apparenze, se mai ce ne fosse stato bisogno, c'erano quei pochi vestiti che avevamo addosso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;sembravamo tutti animali in amore. le danze di corteggiamento, i giochi, rincorse e lotte gioiose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dove smettevamo noi continuava il corpo, poi, in quel suo modo autonomo e inconscio che appartiene alla memoria delle cellule. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;delle scopate latenti, insomma, subepidermiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io però avevo il guinzaglio più corto della storia, quindi rimanevo buona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;più buona che potevo, almeno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché poi negli sms che ti ho mandato non avevo le labbra serrate, come giù in strada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sì, puoi dirmi che sono enigmatica e ambigua, che ti disoriento e complico le cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tutto vero, è così. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;questo è quello che sono, il resto sta a te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;more tra i rovi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;preparati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1731999573025682368?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1731999573025682368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1731999573025682368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/04/velleita.html' title='velleità.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2331059227439780288</id><published>2011-04-09T08:48:00.000-07:00</published><updated>2011-04-09T08:57:29.078-07:00</updated><title type='text'>immagine.</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;pelle bianca e lividi neri, capelli fini e occhi stanchi, da quando abbiamo fatto pace con noi stessi, armistizi con i corpi. non siamo più duttili, e ci arrendiamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;fotografami la dolce resa alle imperfezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;le foto di tavoli di legno con tazze di caffè e cartine e fogli e posacenere, questo gusto contemporaneo, la stampa giapponese nella casa nordica, i pezzi di corpi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;le luci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;a farmi bella sono i libri che leggo. i pensieri che faccio. le persone su cui poso lo sguardo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;un grande tessuto di seta floreale, il mio corpo nudo, le foglie d’edera dietro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;tre veli sovrapposti, un’unica percezione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.0px"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;la bellezza autentica che non mi costa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2331059227439780288?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2331059227439780288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2331059227439780288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/04/immagine.html' title='immagine.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-803510309207058258</id><published>2011-03-20T11:15:00.000-07:00</published><updated>2011-03-20T11:49:45.693-07:00</updated><title type='text'>appena fuori, qui dentro.</title><content type='html'>il giappone che era un occhio pieno d'acqua, la libia una gola in fiamme.&lt;div&gt;i cieli primaverili miopi, non vedevamo gli aerei, ci fermavamo ai germogli a mezzo metro sopra di noi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;avrei voluto urlare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;camminavo con il viso indurito, come una modella in sfilata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;raccoglievo monetine per terra, bottoni, tappi di birra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;telefonavo a mia madre ogni ora, ogni volta come fosse un addio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi ti ho visto, e non eri nemmeno più tu. vedevo in te tutte le possibilità immaginate, i miei desideri così ingenui e adolescenti, le probabilità impossibili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sciocchezze necessarie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bustine di zucchero in bidoni di sabbia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il temporale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un temporale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tuoni veri, lampi veri, gocce dritte e pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come me lo assaporavo il temporale, c'era profumo di bosco in cadorna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come ce lo siamo goduti, il temporale, nella nostra veranda di lamiera e cuscini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-803510309207058258?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/803510309207058258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/803510309207058258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/03/appena-fuori-qui-dentro.html' title='appena fuori, qui dentro.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-3091851053222985793</id><published>2011-03-17T12:33:00.001-07:00</published><updated>2011-03-17T12:56:23.398-07:00</updated><title type='text'>biglietto sul cuscino.</title><content type='html'>sparisco perché devo farlo -credimi, non c'è alternativa.&lt;div&gt;la solitudine è il sapone necessario per lavarsi via il mondo dell'apparenza e della futilità, le lusinghe, le voci degli altri. le informazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;la prima cosa che farò riaccendendo il telefono sarà chiamarti e dirti che sto bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi guarderò chi mi ha cercato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chi mi ha cercato e come l'ha fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e da lì ripartirò.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;(sul retro)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se ti senti sola è perché ti sei distratta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-3091851053222985793?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3091851053222985793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3091851053222985793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/03/biglietto-sul-cuscino.html' title='biglietto sul cuscino.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-598027125913329715</id><published>2011-03-12T09:54:00.000-08:00</published><updated>2011-03-12T11:04:27.730-08:00</updated><title type='text'>fragole nella grondaia, fox trot.</title><content type='html'>&lt;div&gt;giardinaggio scellerato, alle sette e mezzo di mattina, a mani nude e ballerine chanel. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;dopo che ho passato l'ultima notte in compagnia di paranoie di gran classe, con i miei cavalli di battaglia sempre al galoppo, tornerò povera e i francobolli non esistono più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i francobolli che sembravano quadri alle pareti bianche delle buste, non i rettangoli logo/prezzo delle raccomandate della banca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che alle tre ho dovuto accendere la luce, mettermi il cappello di paglia e svegliare di soprassalto il grammofono, ti prego suonami un fox trot.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e poi è finita che ho fatto il giro di tutti i dischi, e all'alba mi faceva male il polso e mi bruciavano gli occhi, ma almeno non ero scappata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il tostapane con le sue due bocche da sfamare, ci ho piantato dentro delle rose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e un tulipano nella caffettiera. non ci sveglieremo mai più completamente, resteremo tutto il giorno intontiti e inutili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi fragole ovunque, anche nella grondaia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per fortuna che non c'eri e non potevi fermarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per fortuna che non c'eri e non potevo ferirti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la distanza di sicurezza dalla mia follia, nuoti a vista lontano dalle acque torbide, e penserai di me un atollo tropicale dei tuoi giorni migliori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;perché anche ora, adesso proprio, mentre bevo piano l'acqua che mi hai portato e tu resti a guardarmi con tutto questo amore, penso a me che mordo il bicchiere, mastico il vetro come fosse un cubetto di ghiaccio, inghiotto schegge e sangue e ti sorrido.&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-598027125913329715?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/598027125913329715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/598027125913329715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/03/fragole-nella-grondaia-fox-trot.html' title='fragole nella grondaia, fox trot.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8777369690371840321</id><published>2011-03-09T13:43:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T15:40:40.799-08:00</updated><title type='text'>confiteor</title><content type='html'>&lt;div&gt;mi sento una casa infestata dai fantasmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono una diga sul punto di esplodere,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una pelle d'insetto crepata e vuota.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eccoli, sono tutti qui dentro, li sto sentendo premere forte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;i grandi classici. i massimi sistemi. le correnti filosofiche, gli avvenimenti storici, i maestri di vita, la letteratura, la ricerca, le domande, l'innalzamento, l'idea dell'universo, la cultura, la scoperta, le lettere, la riflessione esistenziale, il superamento, il canone classico, il nuovo, l'incontaminato poetico, la memoria, i modelli, l'intelletto, la rappresentazione teatrale, l'immaginazione, la fondazione, l'illuminismo, il linguaggio, la rivoluzione, la saggezza antica, l'intelligenza, le pulsioni ataviche, il romanzo, la lungimiranza, il patrimonio della scienza, le idee dei geni, le vite dei grandi, la musica, le muse, la devozione al sapere, l'esperienza artistica, i pilastri della conoscenza, la perfezione.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le parole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la scrittura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come se tutto questo mi fosse entrato negli anni sotto forma di seme, e tanti semi hanno trovato terreno fertile nella mia mente per attecchire e crescere, e ci sono stati giorni immensi dove germogliavano in me, l'aspirazione massima della grandezza dell'uomo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ora sono fiorita dentro, ora anche io sono carica di semini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma ecco che qui mi sento dilaniare, mi sento male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nell'espressione del mio contenuto sopraggiunge tutta l'inadeguatezza della mia condizione umana. misuro la mediocrità con spavento e sconforto, vedo lo scarto tra l'idea e la realtà, la mia goffaggine, la mia bassezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è una produzione spesso traumatica e sempre incompiuta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è un parto che mi uccide.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;perché le ovaie io ce le ho nel cervello.&lt;div&gt;se deve nascere qualcosa da me, è lì che si creerà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma sono tanto fertile quanto incapace.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la mia creazione, la mia espressione è una storia di lunghi travagli e mancati concepimenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i miei figli nascono idee e muoiono mal di testa, pensieri che prendono forma e smettono di crescere, li perdo nella loro forma embrionale e incompleta, è un costante lutto di un mancato inizio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;progetti ad occhi aperti e tentativi spietati di comunicare, di condividere, di scrivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è la storia della mia vita da quando ne ho coscienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non c'è pietà per nessuno, me compresa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;questa sofferenza che provo adesso avrà un nome o smetterà con me, quando smetterò io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"il fiore è il dolore della radice"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;manuel guerra junqueiro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8777369690371840321?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8777369690371840321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8777369690371840321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/03/mi-sento-una-casa-infestata-dai.html' title='confiteor'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7855491827204642996</id><published>2011-02-24T08:42:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T15:37:10.549-08:00</updated><title type='text'>dal sottosuolo, uno.</title><content type='html'>tu non hai colpa.&lt;div&gt;so che hai fatto tutto il possibile, so che avresti potuto fermarti molto prima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non te ne sono grata, ma te lo riconosco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ora che mi chiedi spiegazioni, ti esorto solo a non odiarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con parole nuove ti racconterò storie vecchie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le mie vecchie paure che sono dentro di me come le vene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le sento ovunque, ramificate tra gli organi, a irrorare di dubbi e angoscia anche la piccola cellula del mio corpo, come un processo biologico di anti-metabolismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;amici miei, che siete i miei fratelli e i miei sconosciuti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cosa vedete qui?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chi vi metto davanti?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quanto siete disposti a non sopportare per sapere chi sono davvero?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;potrei morire crisalide e lasciarvi innamorati solo del mio bozzolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;potrei non sbocciare mai, perché sto capendo solo ora che forse non mi basta una vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o forse non mi so organizzare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o l'utero è un luogo della mente, e dura anni dura per sempre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io non sono ancora nata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non sono ancora nata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nel frattempo giro per il mondo in personaggi irrinunciabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non so recitare, so vivere le vite di altri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7855491827204642996?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7855491827204642996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7855491827204642996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/confessioni-dal-sottosuolo-uno.html' title='dal sottosuolo, uno.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1187659619179428978</id><published>2011-02-20T04:13:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T15:13:39.360-08:00</updated><title type='text'>vecchie storie, storia moderna.</title><content type='html'>(temporali e primule, sulla tua pelle di seta e fango, sono sdraiata nel tuo letto capace di sogni.&lt;div&gt;mi hai cercata? mi hai voluta? mi hai aspettata?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lo so, lo sento e il mio viaggio attraverso l'italia vale la promessa di un brivido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarai il mio illuminismo, il mio rinascimento, il mio umanesimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre il treno mi attraversa i ricordi e le persone cambiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vedo tutto e non vedo niente.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;di tutte le parole che hai detto, qualcuna da vivere noi due.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che cosa abbiamo rubato, da qualcosa siamo partiti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quanto ci siamo fatti attendere tutti e due, per capitarci a caso in un imprevisto perfetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quante persone abbiamo sopportato per arrivare a noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e sul tavolo ti metto solo il mio sorriso ambiguo, per vedere tu come ti muovi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e sei la conferma del mio istinto, sei un fiammifero acceso che non è stato sprecato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sorprendimi, sorprendimi ancora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;posso aspettare ancora anni contati sulle punte delle notti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi hai appiccato un pensiero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;brucio discreta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;aspetto il rogo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;(e le mie gambe sotto le lenzuola, come radici d'alberi ricoperte di asfalto, che ti fanno disarcionare dalla bicicletta se non ci stai attento.)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1187659619179428978?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1187659619179428978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1187659619179428978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/storia-moderna.html' title='vecchie storie, storia moderna.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1717438802391666957</id><published>2011-02-12T01:33:00.000-08:00</published><updated>2011-02-12T15:34:17.491-08:00</updated><title type='text'>il capovolgimento della clessidra.</title><content type='html'>eravamo giù, alla rimessa delle barche, nella vecchia villa sul lago della nostra migliore amica.&lt;div&gt;l'autunno cedeva all'inverno, era tutto più rallentato e vivido, e noi, come sempre, avevamo un po' freddo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;gli altri erano in casa, noi ci eravamo fatti un giro per quel parco immenso, e poi eravamo finiti lì, per caso, voglia o necessità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;subivamo già l'attrazione per i luoghi dismessi, i luoghi arresi alla loro fine ma ancora fieri del loro passato. ne avevamo trovati tantissimi insieme, e avevamo passato pomeriggi a stare bene, senza conoscere ancora la parola decadenza e quanto sarebbe stata fondamentale per noi di lì a poco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;questo era il nostro preferito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eravamo lì, innocenti e compromessi, a giocare in bilico sulla darsena, seduti a cavalcioni su una trave. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;pensa, eravamo più forti anche delle mie ataviche vertigini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavamo facendo una specie di tris con i petali di un fiore, ma con delle regole più divertenti che avevo inventato io al momento e che ora non so più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;all'improvviso, chiaro solo alle orecchie della coscienza, il tonfo dell'ultimo granello di sabbia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma è vero quello che hanno detto?- mi avevi chiesto tu, di colpo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un petalo era volato via, avevamo seguito il suo lento suicidio fino all'acqua nera sotto di noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;me lo aspettavo, forse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che cosa?- avevo deglutito io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti ho sentito stringere la trave tra le cosce, come se ti mancasse un attimo l'equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stefi. quella cosa. di te. e...- avevi risposto con la voce strangolata, una mano aggrappata alle corde vocali per non precipitare. -...e ivan.-&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con il cuore che mi batteva all'impazzata avevo respirato comunque pianissimo, come quando, da più piccoli, giocavamo a nascondino e io ero dietro la tenda mentre tu ti avvicinavi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti ho guardato senza alzare la testa. avevi lo sguardo basso anche tu, stavi sfregando un petalo tra le dita, l'avevi ridotto in poltiglia ma continuavi, i polpastrelli macchiati di viola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;rintocchi di campane dalla chiesa sulla sponda opposta, la sirena di un battello che ululava in mezzo al lago.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il mio mondo. lo scenario sempre uguale, lo sfondo delicato delle mie trame.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;forse era cambiato lo sguardo, era cominciato un nuovo atto, ci ritrovavamo ma non ci riconoscevamo più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono passati dei minuti scanditi solo dalle ondine sugli scafi, minuti come ore, come una vita intera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'inverno avanzava sopraffattore, si prendeva il suo posto a pugni e raffiche di vento, ma io ti ho sussurrato:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è la mia primavera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;occhi negli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci ha risvegliato uno stormo di anatre sopra di noi, la frizione del vento tra le loro ali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu che hai fatto quel mezzo sorriso, così simile a una smorfia di dolore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e con il dorso della mano hai lasciato volare via tutti i petali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti sei sollevato, mi hai fatto una carezza sulla guancia, mi hai guardato senza direzione e hai detto, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora fa freddo, dai, andiamo via.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la fine della mia infanzia e l'inizio dell'adolescenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;più ancora del bacio, è questo il momento.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1717438802391666957?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1717438802391666957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1717438802391666957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/il-capovolgimento-della-clessidra.html' title='il capovolgimento della clessidra.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7779898851605886721</id><published>2011-02-10T04:14:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T04:57:02.508-08:00</updated><title type='text'>di nascosto da noi.</title><content type='html'>ma c'è la nebbia o abbiamo i vetri sporchi?&lt;div&gt;non siamo più intellegibili come un tempo, quando eravamo così stupidi che tutto era più chiaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sfrego con la manica il vetro, osservo la detonazione prematura dei cento giacinti in terrazzo, sono le luci di natale della nostra primavera invernale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;parlo da sola perché tu sei a parigi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi chiedo quanto tempo è passato, ma me lo chiedo come se la risposta fosse già la frase.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando tornerai dovrai rimetterti subito in viaggio per venirmi a cercare, nella terra sconosciuta e scontrosa delle mie divagazioni. che ormai quando parti e mi baci sulla porta, mi dici cerca di non allontanarti troppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i miei amici mi portano il cibo, come le gattare tra le rovine, come gli indigeni al tempio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;fiori frutta e film, perché tutto il corpo abbia il suo nutrimento, e la compagnia si faccia sottile e assimilabile come un gas euforizzante dissolto nell'aria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;inventeremo ancora un altro alfabeto per parlarci di nascosto da noi stessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7779898851605886721?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7779898851605886721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7779898851605886721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/di-nascosto-da-noi.html' title='di nascosto da noi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8853581141610979381</id><published>2011-02-07T14:29:00.000-08:00</published><updated>2011-02-09T15:08:14.708-08:00</updated><title type='text'>narciso nel pozzo.</title><content type='html'>l'autocritica feroce, il massacro mediatico a riflettori spenti, i capelli.&lt;div&gt;quel mio preoccupante disturbo della vista che non accenna a migliorare, che da vicino vedo tutto ingrandito e da lontano invece vedo così sfocato che è nebbia. la mia cortomiranza cronica, che basta tornare a terra, quando le ruote dell'aereo sbattono sull'asfalto, e io già ho perso di vista la mia proiezione ortogonale, l'orizzonte sottolineato con l'evidenziatore, mi sono già persa di nuovo. e mi capita di trovarvi ancora attraenti, appetibili, ammirabili, voi che siete il nulla, che siete l'ingannevole niente della vostra superficie levigata, che siete quelle quattro foto desaturate che vi siete fatti, voi che siete la manciata di parole che avete scritto, e pensate di essere l'evento che sposta l'asse terrestre di qualche millimetro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vi.credete.così.importanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma voi non siete un cazzo, ragazzi, spegniamo la musica e accendiamo le luci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non siete niente di niente, vi siete ricoperti di rumore e parole grosse per non vedere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;carne passeggera, nell'assoluto effimeri, sostituibili, eventuali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se ci fosse del genio in quello che fate, si sarebbe già fatto strada da solo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;se ci fosse del talento, non vi struggereste nell'ostentare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;voi state passando la vita a gridare che state esistendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e il tempo passa voi, ignorando la vostra fatica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(sopravvivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nessuno ti sta guardando,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nessuno ti ha mai guardato.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;bugie&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;tristezza&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;solitudini&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;paure&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;sono di tutti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;non sei speciale.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;accettalo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;m.c.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8853581141610979381?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8853581141610979381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8853581141610979381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/narciso-increspato.html' title='narciso nel pozzo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4590495069257109335</id><published>2011-02-05T03:09:00.000-08:00</published><updated>2011-02-05T03:46:59.170-08:00</updated><title type='text'>occhi e occhiaie dello stesso colore.</title><content type='html'>gli adesivi sui vetri, quelle etichette bianche sulle finestre delle case nuove che segnano la fine del cantiere e l'inizio dei traslochi.&lt;div&gt;le parole che non restano. e plastifico i fogli, riempio i quaderni, catalogo, imbusto, graffetto. creo il più grande archivio ufficiale della storia privata, trascrivo messaggi, copio incollo, perdo le notti per salvare le parole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;per i paleontologi del futuro, che scaveranno alla ricerca dei fossili dei nostri ti amo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la tua collezione di aria nei barattoli, quando è caduta la mensola in camera tua, e abbiamo respirato dieci città contemporaneamente, tranne bangkok che si è salvata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;le cartoline che ci spediamo quando siamo in giro per il mondo, indirizzate a noi proprio, così quando torneremo a casa saremo felici di aprire la cassetta delle lettere, perché ci scriviamo cose bellissime e ci auguriamo di vederci presto, e chissà cosa pensa la portinaia poi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quella frase che mi hai detto uscendo, e io non l'ho ancora capita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e quando mi piangevi sopra e le tue lacrime mi entravano negli occhi come collirio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;la verità che sta nel silenzio e nel colore delle pillole sul comodino. perline di una collana rotta, ciondoli che hai ingoiato a uno a uno quando avevi la bocca aperta per dire qualcosa che poi non hai detto. come mia madre da bambina che mordeva la sua placchetta d'oro con incisa la madonna, ogni volta che aveva paura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;me l'ha fatta vedere da grande con tutti i segni dei morsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e io lì, mi son sentita morire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma morire, proprio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4590495069257109335?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4590495069257109335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4590495069257109335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/02/occhi-e-occhiaie-dello-stesso-colore.html' title='occhi e occhiaie dello stesso colore.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7513854663726169917</id><published>2011-01-13T01:50:00.000-08:00</published><updated>2011-01-14T01:21:42.541-08:00</updated><title type='text'>il mio addio è una porta che sbatte.</title><content type='html'>la città non aveva rumore.&lt;div&gt;camminavamo per le strade con gli occhi socchiusi, con le orecchie penetrate dalle cuffie, fecondate da musica liquida, un orgasmo interminabile e continuo, non potevamo sentire altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eravamo puri e informi come un diamante grezzo, pericolosi nel potenziale ma ancora innocui per la società.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bada bene, più svogliati che incapaci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la congiuntivite a causa della polvere delle comete, noi che non mettevamo un telescopio tra i nostri occhi e il cielo, noi che non dormivamo la notte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi non so bene cosa sia successo. qualcosa è scricchiolato, è durato un attimo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;un singhiozzo, un crampo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu hai accettato di vendere qualche foglio in più, hai deciso che puoi tollerare la moquette di un ufficio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;io ho accettato di farmi accudire, ho permesso a qualcuno di prendersi cura di me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma un poeta non vende assicurazioni e un randagio non mette il collare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non è grave, non c'è niente di sporco, e soprattutto non è irreversibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;je n'accuse pas, te lo sto solo facendo notare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sì, potremmo diventare un esempio per noi stessi, ma a che scopo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per comprare il manifesto a cinquantadue anni e disprezzare ancora tutti, per vantarci dei capelli selvatici i miei nodi che spaccano i denti ai pettini, come pugni assestati contro ogni tentativo di disciplina? per avere ancora freddo in casa in inverno, per poter mostrare i palmi bianchi dove la filigrana non ha lasciato tracce? per avere più foglie che radici, per ridere forte nei citofoni delle ville di quelli che erano i nostri amici, i nostri simili? e poi girarsi, dare loro le spalle, e ostentare il nostro nulla come sinonimo di vittoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché tu mi avevi detto, in tempi non sospetti, che anche prendere una scorciatoia significa lasciare la strada maestra. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma la strada maestra dove porta, amico mio?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la metempsicosi di se stessi, le capriole mentre tutti corrono a squarciagola verso l'alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io ci sto, per me va bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;c'è chi usa i mattoni delle sue idee per edificare, costruire qualcosa. c'è chi li lancia per distruggere, per ferire un altro. ci sono quelli che ci costruiscono mura spesse e si seppelliscono dentro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;noi chi vogliamo essere?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le nostre idee sparpagliate per terra, ogni tanto ci inciampiamo dentro, ogni tanto facciamo una pila e ci saliamo sopra per vedere un po' più lontano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se il gesto non ha ancora uno scopo, che abbia almeno una sfumatura dolce, romantica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e comunque non c'è pericolo che io mi perda, davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche senza cartelli saprei dove andare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho la stella polare nella costellazione dell'orgoglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e i miei no non sono caricati a salve.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7513854663726169917?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7513854663726169917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7513854663726169917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/il-mio-addio-e-una-porta-che-sbatte.html' title='il mio addio è una porta che sbatte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-356305963874257367</id><published>2011-01-11T17:47:00.001-08:00</published><updated>2011-01-11T17:58:02.130-08:00</updated><title type='text'>al figlio.</title><content type='html'>bambino mio.&lt;div&gt;uomo.&lt;div&gt;prima che tu parta per le strade del mondo, seguendo il cammino del tuo orizzonte, voglio consegnarti queste parole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti affido la tua verità, tienila stretta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ne trarrai sostegno nelle difficoltà, nelle derive dell'incertezza, negli attacchi che affronterai solo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sei cominciato nel modo migliore in cui due persone possano dare inizio a una vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a innescare un'esistenza basta poco figlio, ma tu sei stato creato all'apice di una perfezione rara tra gli essere umani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io e tua madre ci amavamo follemente, sopravvivevamo di questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;amore nel senso più puro, la forza che tiene in piedi l'universo, che non ha paura mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tua madre era bellissima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bella come la immagini tu in sogno, bella come vedrai la donna di cui ti innamorerai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era fuoco di giovinezza, ardore di possibilità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;irradiava benessere, desiderio e appagamento nello stesso sguardo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;aveva la potenza della vita in fondo agli occhi, tra le mani, sotto la pelle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era più forte di tutto quello che ci circondava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il tuo inizio è avvenuto in pieno giorno, il sole nel suo punto più alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu non sei una creatura della notte, figlio mio. porti con te la luce indomita che brucia le ombre, l'ampio respiro dello zenit, il calore che assorbe la terra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti abbiamo sentito fin dal tuo primo istante, è stata una consapevolezza rubata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se posso dire di essere stato felice nel mio tempo, quello è stato il momento più alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci siamo guardati e siamo scoppiati a piangere esultanti, sopraffatti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;baciandoci, abbracciandoci, amando la vita, amando te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quel giorno anche la morte era impotente, ci fissava ammaliata e restava immobile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti abbiamo celebrato in una corsa tra i prati, giù fino all'argine del fiume, ti abbiamo accolto con l'acqua fresca e l'odore dell'erba, i petali di primule e la leggerezza dell'aria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è stata la natura il tuo primo nutrimento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la guerra non ti ha intaccato, bambino mio, ti abbiamo sempre protetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il ventre di tua madre è stato lo scudo dalla violenza, la mia chitarra la coperta sugli spari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti abbiamo dato i colori per salvarti gli occhi, lo zucchero per presentarti il buono, le poesie come preghiere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le mie canzoni per farti germogliare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ora che tutto è finito e non finirà mai, vai e non voltarti indietro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il mondo è tuo e tu sei del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti ha chiamato, hai risposto. avete bisogno uno dell'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;porta il bene, perché è nel bene che sei nato, è il bene che ti ha aperto la strada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sii questo ricordo, sii questa promessa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la pace che nessuno si aspetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il prisma in cui entra luce ed esce meraviglia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-356305963874257367?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/356305963874257367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/356305963874257367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/al-figlio.html' title='al figlio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5491863960157510267</id><published>2011-01-10T07:34:00.001-08:00</published><updated>2011-01-10T07:50:06.332-08:00</updated><title type='text'>quando ancora mi abbeveravi.</title><content type='html'>e poi le tue parole si sono rarefatte, era come se mi avessi scritto da più lontano, come se ti fossi già alzato in piedi dalla scrivania mentre la penna finiva le frasi.&lt;div&gt;avevo lenti di ingrandimento appese ovunque, le mie dita erano pinze, avevo cambiato le mie funzioni vitali come un animale evoluto in fretta per sopravvivere al disastro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non serviva più che ascoltassi, non serviva più il gusto, dovevo cercarti fuori dalle leggi di questo mondo, fuori dalla geometria euclidea, lontano dalla decodificazione letteraria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;capivo ciò che mi dicevi (o meglio pensavo di capire).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eri sempre un'esperienza bellissima e valevi ogni sforzo e ogni costo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la tua stilografica che arava le pagine, i mondi che germogliavano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le mie pupille erano nere per l'inchiostro che bevevano. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-5491863960157510267?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5491863960157510267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5491863960157510267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/quando-ancora-mi-abbeveravi.html' title='quando ancora mi abbeveravi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4636657782185266043</id><published>2011-01-08T09:43:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T12:53:21.429-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>e poi sono arrivati con i fogli di giornale a coprirmi, come un mazzo di fiori avvolto nei necrologi di ieri, e mi sentivo soffocare, non li volevo, me li strappavo di dosso con le mani con le unghie mi graffiavo la pelle mi strappavo brandelli di pelle e notizie e mi ricoprivano ancora coi fogli dei giornali, come garze sull'ustionato, il mio sangue mischiato all'inchiostro, infettarmi della loro realtà, di verità faziose delle parole degli altri, di altri che non voglio sentire, che non voglio che esistano.&lt;div&gt;che ora vorrei farvi più male possibile e comunque non sarebbe mai abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché gli specchi sono distorti e gli specchi sono dentro, non c'è obiettività, non ci sono parole di conforto, di confronto, non ci sono contatti e non mi ha colpito nemmeno quando sei scoppiato a piangermi davanti anche tu, e hai urlato per la disperazione, per la frustrazione e ti sei aggrappato ai miei capelli alle mie guance mi hai storpiato per aggrapparti a me per cercarmi e piangevi come un adulto, eri straziante ma non è servito a niente, e se vuoi di là su quella scrivania c'è un foglio per i reclami, complilalo in tutte le sue parti quando ti sarai calmato e fammelo ingoiare, odiami, disprezzami, archiviami anche tu, sposati con una commessa, una cubista per trofeo, la tua maestra delle elementari che ti dica ancora bravo sei bravo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;voglio dimenticarvi tutti, tutti senza eccezioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e forse dovrei rivoltare gli occhi indietro e lasciarvi il bianco delle orbite per specchiarvi, che forse vi farà meno paura, vi piacerà di più del mio sguardo di adesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma non mi va di compiacervi, voglio stare male e dare fastidio, se stare male e dare fastidio vuol dire essere me stessa, non posso più tradirmi, ritoccarmi, salvare le apparenze equivale a fottere se stessi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché anche tu ti senti un mostro e se mi dici no è ancora peggio perché significa che nemmeno ne hai coscienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi fai schifo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dio se mi fai schifo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4636657782185266043?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4636657782185266043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4636657782185266043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/e-poi-sono-arrivati-con-i-fogli-di.html' title=''/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7340431237431473853</id><published>2011-01-07T17:16:00.000-08:00</published><updated>2011-01-07T18:21:37.034-08:00</updated><title type='text'>come la lacrima del pagliaccio.</title><content type='html'>ho compiuto gli anni a diecimila metri dal suolo, e mi è sembrato di buon auspicio.&lt;div&gt;mi racconti che le hostess si sono avvicinate con lo champagne e un tortino, ma io avevo già preso il lorazepam e non siete riusciti a svegliarmi, che sembravo morta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la situazione ti è sembrata un po' tragicomica, imbarazzante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;però abbiamo riso molto mentre aspettavamo i bagagli, e poi è apparse la vale, la vale! era sul nostro stesso aereo e non ci ha trovati, appare il giorno del mio compleanno al ritiro bagagli e mi regala un sonaglio di agata bellissimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi mi dice ci vediamo e va a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche noi torniamo a casa, ma la nostra casa lontana da casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;milano richiede prove d'amore sempre più dure. questa madre assente, questa puttana stanca. ci accoglie con gelo e buio, mentre le nostre amanti occasionali ci hanno cosparso di raggi di sole e inondato i capelli di aria profumata. hanno provato a trattenerci, ci hanno cullato di promesse. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per tutto il giorno mi hai fatto gli auguri ogni manciata di minuti, mi è servito a ricordarmi, a stare concentrata, a stare calma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti dico che i compleanni li festeggio blandamente, non sono questi i traguardi che segnano la vita di una persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma tu, che celebri la mia esistenza ogni giorno che passa, mi porti sottoterra nelle piscine dorate, metti il mio corpo su un piedistallo, mi idolatri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io sto al gioco per non deluderti, per aiutarti ad aiutami.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma arriva la notte, la mia ricompensa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti sento dormire, mi libero, scivolo via.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i miei tremori, le mie scosse lontane, questo mio malessere segreto e costante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scrivo agli amici più vicini, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;spegno il computer, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora posso piangere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7340431237431473853?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7340431237431473853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7340431237431473853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/come-la-lacrima-del-pagliaccio.html' title='come la lacrima del pagliaccio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8088443064106728510</id><published>2011-01-04T18:14:00.001-08:00</published><updated>2011-01-11T04:33:29.156-08:00</updated><title type='text'>sciogliti i capelli, sei in patagonia.</title><content type='html'>vorrei aver vissuto il giorno prima delle cose.&lt;div&gt;mi immagino sempre il giorno prima degli eventi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come il 10 settembre a new york, il 5 agosto a hiroshima, il 26 novembre a casa mia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cose così. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;camminare inconsapevole e provare a sentire se si avverte nell'aria la vibrazione, la tensione della storia che cambia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;qualcosa deve pur esserci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non c'entra niente, è un pensiero fuori luogo, dev'essere colpa di quello che mi hanno appena detto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tipo che la tierra del fuego si chiama così per via dei fuochi accesi dagli sciamani per avvisarsi tra loro, quando si sono resi conto che stava accadendo qualcosa di mai visto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il giorno prima che la nave vede la terra e la terra scopre la nave.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;così ora siamo alla fine del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stiamo risalendo questo canale irritato, tra gli ultimi lembi di terra. lo stesso dei conquistatori, degli invasori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo in barca e tu mi tieni per un'anca e una spalla. hai paura che cada giù dallo scafo, e l'ipotermia arriverebbe prima del salvagente. e poi la nostra guida ti ha detto che i granchi qui mangiano qualsiasi genere di cadavere in meno di un giorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;noi ci siamo mangiati un paio di granchi a testa ieri notte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quattro a zero per la nostra specie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quello che vediamo è un po' familiare e un po' inumano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;abbiamo dei punti riferimento, sappiamo dare il nome alle cose, eppure è come se gli elementi fossero moltiplicati per se stessi, l'acqua è più acqua, il cielo è più cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non lo saprei spiegare, nemmeno il mio obiettivo nikkor riesce a starci dietro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cormorani meduse balene in lontananza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;leoni marini a mezzo metro da noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'indigeno ci spiega che ogni maschio ha il suo harem, e che ucciderà ogni cucciolo maschio delle sue compagne.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi ci indica una femmina in disparte che tiene lontani tutti, fa dei versi terribili, fa venire i brividi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;è straziante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi dici che la natura è crudele, ti dico che non me ne frega un cazzo, se quei cinque quintali di merda si avvicinano al cucciolo io scendo da qui e lo stordisco a colpi di macchina fotografica, tu prendi il piccolo, rassicura la madre che lo nutriremo correttamente e provvederemo alla sua istruzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nessuno ammazza nessuno davanti a me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la mia giornata è rovinata, e le acque sono sempre più irrequiete.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho la nausea da labbra viola contratte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ci avviciniamo all'antartide, passiamo il faro, ultimo vessillo umano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cerchi di distrarmi parlandomi di pirati, esploratori, sciamani e mappe del cinquecento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre sotto i nostri piedi i due oceani si incontrano, ci abbracciamo anche noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu mi baci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io vomito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(davanti al ghiacciaio che avanza e cade, ieri, mi hai detto la cosa più bella che io abbia mai sentito.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8088443064106728510?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8088443064106728510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8088443064106728510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/sciogliti-i-capelli-sei-in-patagonia.html' title='sciogliti i capelli, sei in patagonia.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8157981790628033100</id><published>2011-01-01T06:20:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T18:12:51.229-08:00</updated><title type='text'>lavati i capelli, sei a buenos aires.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;il taxista ci dice no, non ci può portare. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;sparano, dice. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;sparano di tutto, sparano ad altezza uomo, tirano anche le bombole del gas.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;attraversare la città adesso sarebbe da pazzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;roba che napoli in confronto è un tempio buddista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;dobbiamo rimanere ancora a questa festa. noi che stavamo facendo di tutto per scappare, metterci in salvo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;preferivo le bombe a sta roba, mi dici. e io sono d'accordo, ho paura di restare traumatizzata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;ci ha portati un tuo amico, e ci ha abbandonati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;quello che vedo è surreale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;un hotel inaccessibile, ricchi stranieri dissolti, l'allegria infelice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;che sembra di essere in u&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;n film diretto da b&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;uñuel, con casting di pasolini e sceneggiatura di easton ellis.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;e a me mettono in mano una banana maracas. una banana d'argento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;e le ballerine brasiliane le vecchie americane sui tavoli a dimenarsi e perdere le protesi un vecchio in completo bianco che fuma un sigaro su una chaise longue dentro la piscina camerieri nudi piume di struzzo in testa petali di rose e dollari sparati come coriandoli riporti extension parrucche di fili d'argento ballerini di tango e il pianista che mi vede smette di suonare e corre ad abbracciarmi e baciarmi come se gli fossi mancata da sempre. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;e quella donna che ti ha sorriso e si è sfilata un collier tra i denti, come se ce l'avesse avuto in gola, come se la festa eravate te e lei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;che tanto ci siamo fatti gli auguri alle otto ora locale, io e te.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;e tutto il resto è solo un secondo livello di sogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8157981790628033100?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8157981790628033100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8157981790628033100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2011/01/lavati-i-capelli-sei-buenos-aires.html' title='lavati i capelli, sei a buenos aires.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6424048610122448392</id><published>2010-12-30T01:55:00.000-08:00</published><updated>2010-12-30T03:00:40.642-08:00</updated><title type='text'>ocho cuadros.</title><content type='html'>mi dice che il giorno che aveva imparato la sua lingua lui si era ammalato.&lt;div&gt;il primo giorno in cui lei era riuscita a parlargli in spagnolo lui si era steso a letto e non si era più alzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il sole ci sta sopra come la lampada dei pulcini, io mi genufletto davanti alle tombe per cercare l'inquadratura e lei mi dice che da allora lo spagnolo non l'ha parlato più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;me lo dice in spagnolo e mi indica una lapide diversa da prima. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la guardo e vedo una tenacia folle e disperata sotto la sua vecchiaia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'amore l'ha portata fin qui, il dolore non la lascia andare via.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a me piacciono i cimiteri, ti dico, non i centri commerciali. i centri commerciali mi fanno paura, mi ricordano la natura della condizione umana, mi fanno pensare che un giorno potrei finirci dentro anche io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma tu non hai voglia di parlare e mentre risaliamo san telmo stiamo zitti un po'. i miei piedi si sfaldano in scarpe inadeguate, un signore ci cammina accanto cantando un tango a bocca chiusa, la melodia mormorata, negata agli altri, protetta dal rumore delle cose fuori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gli uomini hanno camicie a quadri, le donne indossano occhi neri e bambini. i chioschi con le arance fanno le spremute, e le case di lamiera colorata sono state dipinte con le vernici avanzate dalle chiatte del porto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nel quartiere pericoloso dove tu non vuoi farmi andare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che la distanza tra noi e le cose che vogliamo vedere è sempre ocho cuadros, ci dicono, anche se poi sono venti o sono tre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se poi comunque tu mi seguiresti dappertutto, come io seguo te ovunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il loro spagnolo morbido e sbiascicato, come se fossero appena svegli, come se fossero ubriachi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un paese che ha ricacciato in mare invasori madrepatria e oppositori. un paese che non c'è la fatta. vende caramelle e case al prezzo di un'offerta libera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e cammino per le strade deserte dell'alba, sono le sei di mattina qui. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;cani e casse di bottiglie vuote.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'odore dolciastro di liquori e di asfalto caldo. l'odore che riconosco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il comune denominatore del mondo, ci scorre lo stesso alcol nelle vene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nell'alcol siamo consanguinei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6424048610122448392?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6424048610122448392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6424048610122448392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/ocho-cuadros.html' title='ocho cuadros.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5217440400146448687</id><published>2010-12-23T08:00:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T11:02:34.676-08:00</updated><title type='text'>passaggi.</title><content type='html'>&lt;div&gt;i miei fogli bianchi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il perenne autunno della mia scrivania, cadono i fogli portandosi via la mia mediocrità e la frustrazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che per terra sembra che abbia nevicato, e tu calpesti le poche parole rinnegate per venire a portarmi il tè. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i miei nasi provvisori.&lt;div&gt;nelle foto che ho ritrovato ti stavo per baciare, ti respiravo con uno dei miei nasi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il secondo credo, il più cubista di tutti, quello subito dopo l'incidente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che sistemeremo anche i nostri profili, raddrizzeremo le costole e smusseremo questi zigomi da slava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;i miei cani di seconda mano.&lt;div&gt;quelli che alla prossima reincarnazione saranno già dei bambini, perché la sofferenza in questa vita li ha fatti evolvere in fretta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo legati senza guinzaglio, ci unisce la dimestichezza con l'abbandono e la capacità di vivere al presente.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e il cane nero che ho comprato da uno spacciatore, la sera più buia di novembre, in riva al lago. il cane che ho amato di più, preso e perso, spero mi abbia dimenticata, spero che non smetta mai di odiarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-5217440400146448687?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5217440400146448687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5217440400146448687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/passaggi.html' title='passaggi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2420205230137859761</id><published>2010-12-21T10:54:00.000-08:00</published><updated>2010-12-22T04:59:39.545-08:00</updated><title type='text'>volevo solo pronunciarti.</title><content type='html'>ci veniamo incontro accelerando e frenando, divisi tra fretta e paura, come le macchine agli incroci di notte, quando il semaforo è giallo lampeggiante.&lt;div&gt;&lt;div&gt;che stamattina ti ho visto ma non ho potuto sorriderti, perché il freddo mi strappava le labbra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e tu vieni a parlarmi per allontanarmi. è un controsenso, è un ossimoro di intenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sei un'esca che dissuade, una calamita con i poli fusi insieme. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;come quando ho sognato che mi sdraiavo su di te e ti dicevo no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;questo siamo, un'impossibilità possibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non so cosa fare con te, davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io che volevo solo pronunciarti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tenere il tuo nome in bocca come se fosse una cosa mia, una cosa naturale, che mi apparteneva come i denti, come la lingua, il palato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poterti dire, doverti dire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pronunciarti. come una qualsiasi parola della mia lingua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre io e lui ci avvolgiamo nelle lenzuola metalliche, le mie lenzuola di lamiera, siamo bozzoli nelle coperte, crisalidi al contrario, ci addormentiamo farfalle e ci svegliamo vermi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tra gli incubi e l'insonnia mi dice che non sa più cosa scegliere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e io gli dico, resta sveglio che ci sono io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e lui mi dice, tu ci sei anche dall'altra parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi fissa senza vedermi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eppure aveva gli occhi che mi lasciavano bruciature di sigaretta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era l'uomo che intaccava le mie nevi perenni, e ora sta passando e non ha raccolto niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che dovremmo vivere per qualche tempo in due paesi diversi, e amarci tramite i corpi di estranei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;metterci un oceano di mezzo, che se un giorno ci venisse voglia di piangerci sapremmo dove buttare le lacrime per non farci scoprire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma io non sono come te, amore mio, io non ho difese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono una scrittrice, sono un calamaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la mia unica arma è l'inchiostro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'inchiostro e la fuga.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2420205230137859761?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2420205230137859761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2420205230137859761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/volevo-solo-pronunciarti.html' title='volevo solo pronunciarti.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8892280443771963396</id><published>2010-12-19T08:30:00.000-08:00</published><updated>2010-12-22T09:01:08.273-08:00</updated><title type='text'>del mimo e di noi.</title><content type='html'>&lt;div&gt;ti racconto la storia del mimo e la tua reazione mi delude.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poco e per un attimo soltanto, come la puntura di uno spillo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;diciamo che ormai non mi fa più male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è come se me l'aspettassi, ci provo sempre, ma lo so. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non abbiamo lo stesso genere di sensibilità, e tu ora non ti sporgi più in avanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la mia fatica di spiegare, la tua fatica di capire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;comunicare con te è una lotta stanca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come due combattenti sfiniti. i gesti lenti, i colpi esausti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;barcolliamo e lasciamo cadere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;era venuta mia mamma a milano, stavamo passando in galleria.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;abbiamo visto due poliziotti multare un mimo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;era scena molto forte iconograficamente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;in mezzo alla folla in movimento, le tre figure ferme.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;il mimo era minuto, un ragazzino. vestito di bianco, con il viso colorato di bianco.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;i poliziotti erano imponenti, seri, le loro divise scure, le pistole, i manganelli.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;il mimo era sceso dal suo piedistallo, e si era rimpicciolito. chiuso nelle spalle, a testa bassa. con l'espressione più triste di qualsiasi maschera triste.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;ho tirato fuori dalla borsa una banconota, una banconota grossa.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;ho detto a mia mamma, aspetta almeno che si allontanino.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;lei l'ha presa ed è andata, no voglio che vedano, ha risposto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e tu mi dici che sono garantista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ti sento parlare di estremismo, elemosine, racket, regole di occupazione del suolo pubblico...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;ma guardalo, non faceva del male a nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non importunava i tuoi preziosi turisti ai tavoli, non vendeva le tue stupide borse contraffatte, né elemosinava sbattendoti in faccia un corpo scomodo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cosa mi stai dicendo, dove sei?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;no, non volevo raccontarti una buona azione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;me ne sbatto delle buone azioni, ho mandato avanti mia madre. lascio agli altri la gloria, non è quello che mi importa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io stavo aprendoti all'equilibrio dell'universo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavo cercando di farti capire cosa intendo quando ti parlo dell'armonia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'insieme del tutto, la concatenazione di tutte le cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e gli errori e gli interventi riparatori, gli sbilanciamenti e i contrappesi, le offese e le scuse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;davanti a me, avevano oltraggiato l'arte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;punito l'artista, svilito la bellezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io non posso passare oltre come se niente fosse. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;chiamami stupida, dì che sono pazza, dì che esagero, ma una cosa del genere mi ferisce dentro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;mia mamma gli ha allungato la mano, e il ragazzino non è riuscito nemmeno a sorriderle. aveva la bocca spalancata e gli occhi sgranati, più di qualsiasi espressione teatrale.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;abbiamo ripreso a camminare per milano, ascoltando l'eco di pianeti lontani riprendere le loro orbite.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;amore mio, perché non capisci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8892280443771963396?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8892280443771963396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8892280443771963396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/del-mimo-e-di-noi.html' title='del mimo e di noi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1890322748604570666</id><published>2010-12-16T01:45:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T02:19:38.440-08:00</updated><title type='text'>alla fine della notte.</title><content type='html'>e così ero alla fermata della 94 a congelare e ho pensato, chissà cosa mangia t. a colazione.&lt;div&gt;lo pensavo forte e così gliel'ho scritto, t cosa mangi tu a colazione?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e lui ha risposto subito, e mi ha descritto una colazione dolce, equilibrata, calma, completa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;proprio come lui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e poi sulla 94 mi è venuto da pensare alle nostre, di colazioni, che erano come noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dolce e salato insieme, nello stesso boccone.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;e a quel periodo furibondo dove la mia colazione era marlboro rossa e caffè amaro.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e a quel periodo irriverente dove la mia colazione coincideva con le vostre cene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e a quando, non si è mai capito bene perché, bevevo il thé e lo vomitavo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;all'uovo sodo della mia coinquilina norvegese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;al protobiberon. maledetta anima irrisolta, te e le tue proteine solubili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;al bicchiere d'acqua del rubinetto di c. le mille volte che mi fermavo a dormire da lei nelle mille case di milano che ha passato. poi un caffè bevuto da entrambe nella stessa tazzina chissà poi perché. che anche se lei lo bonificava con lo zucchero a me piaceva lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le colazioni comuniste, le colazioni tropicali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ai rari cappucci e brioche presi nel bar vicino a casa sua, dove vedevo il fantasma di bukowski in ogni viso relitto, che io ci andavo senza reggiseno, con il rimmel spalmato in faccia e lui i pantaloni ancora sbottonati e nessuno ci guardava. me lo facevano con tanta schiuma e tanto cacao, eravamo di gran lunga la clientela più rispettabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a tutte le colazioni del primo risveglio insieme. quelle fondamentali prove del nove per capire se c'eravamo ancora o no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vuoi un caffè? no devo scappare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scappo, scappo proprio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1890322748604570666?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1890322748604570666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1890322748604570666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/alla-fine-della-notte.html' title='alla fine della notte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4207195060683073476</id><published>2010-12-12T12:06:00.000-08:00</published><updated>2010-12-12T12:19:03.510-08:00</updated><title type='text'>domenica notte.</title><content type='html'>quanto vorrei una vasca da bagno.&lt;div&gt;per ubriacarmici dentro, per poter fumare da sdraiata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché la schiuma non scivoli via, per andare sotto con la testa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e mettere intorno le candele, e le dita nelle candele.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per farmi il bagno con il cappello in testa,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se poi tu me lo toglierai comunque, lo so.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché leggere i miei libri sotto la doccia confonde i finali delle storie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per farmi lavare, per stare dentro in tre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per sentire l'acqua diventare fredda e avere voglia di uscire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;immergermi, come tu bagni l'orchidea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4207195060683073476?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4207195060683073476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4207195060683073476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/domenica-notte.html' title='domenica notte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5030647604218256572</id><published>2010-12-08T14:29:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T17:17:00.063-08:00</updated><title type='text'>il lupo.</title><content type='html'>quando ancora non parlavi italiano ci capivamo meglio, io e te.&lt;div&gt;e avevamo conversazioni più profonde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando ti ho insegnato a contare fino a dieci è stato molto divertente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per me almeno. ma anche per te. per il farmacista meno, ma vabbè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;uno due tre cazzo cinque sei sette culo nove dieci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che però tu sei svelto e l'hai capito troppo presto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se ora mi dicono che continui a dire culotto, e io ogni volta devo ingoiare saliva salata per non urlare che lo so, che te l'ho insegnato io, che io e te non eravamo solo colleghi, che ho una cicatrice di tre centimetri che devo a te, e tu hai un mio quaderno nascosto da qualche parte a casa tua, qualche foto segreta e forcine disperse tra i cuscini del divano e le piastrelle della veranda e... e niente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;niente, niente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non volevo dire niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scusa se non ho imparato niente nella tua lingua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non è mi è mai capitato in vita mia di non riuscire nemmeno a riprodurre una sillaba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;so qualche frase in russo e pronunciavo correttamente anche il cinese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma con te è stato impossibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il suono della tua lingua è come un ululato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;qualcosa di lontano, di ancestrale, di misterioso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e comunque, tu non la volevi nemmeno sentire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu sei venuto qui per dimenticartela, forse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e comunque, noi ci capivamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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lavoriamoci e andiamocelo a prendere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;no. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;qui si mescolano città, lingue, professioni, hobby, persone, amanti, case, tempi atmosferici e storici.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mamma mia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è un fenomeno diffuso, lo so.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e io lo pratico quotidianamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;credo ci sia stata giusto una manciata di giorni in cui non mi son fatta nemmeno un filmino in testa, ma perché in un filmino irreale c'ero dentro per davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quelli sono forse i giorni peggiori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché testimoniano che si può. creano precedenti pesanti al tribunale del buonsenso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;comunque, oggi la situazione mi è scappata di mano, lo ammetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi ho sfiorato l'autismo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;credo che sia colpa di questo ponte di inattività, freddo buio e isolamento forzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono tre giorni che non vedo nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il primo giorno sono scesa a spostarti la macchina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ieri a buttare la spazzatura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi non ho nemmeno aperto la porta di casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi una mente libera ha bisogno di cose belle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per una mente affamata non c'è differenza tra sogno e realtà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4523032007508640277?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4523032007508640277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4523032007508640277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/lg.html' title='l.g.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6823445914195923421</id><published>2010-12-06T09:34:00.001-08:00</published><updated>2010-12-06T13:54:55.041-08:00</updated><title type='text'>era bello.</title><content type='html'>non so che senso abbia dirtelo adesso. può sembrare un gesto impulsivo ed egoista, fuori tema, fuori tempo massimo, fuori discussione.&lt;div&gt;magari non dovrei nemmeno dirtelo, ma mi hai talmente deluso, mi sento così tradito.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;certe strade si percorrono da soli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma era bello aspettarti fuori dal liceo, quando facevamo insieme il pezzo dalla scuola alla fermata del bus, che dovevi prendere per forza quello delle 13:48 se no arrivavi tardi a casa e tua madre diceva che a tavola diventava freddo. Io non te l'ho mai detto ma mi svegliavo apposta per te, mi svegliavo apposta, ti dicevo che ero lì di passaggio che tanto poi andavo al lavoro, anche se al lavoro attaccavo di sera, e mi sa che tu lo sapevi. ti sono grato che non l'hai mai fatto notare, perché ti giuro che neanche adesso saprei cosa risponderti. bhè, fatto sta che ero lì solo per te. per quei sei minuti di te al giorno, poi salivi sul bus e non mi mancavi dopo. perché era perfetto così. dopo c'erano le prove col gruppo, c'era martina, c'era da organizzare il cineforum, davvero non è che pensassi a te tutto il giorno, noi due eravamo giusti così. in quel pezzo di strada al giorno, che se non c'era in qualche modo mi mancava.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era bello aspettarti anche fuori dal lavoro. eravamo in un'altra città ed erano cambiate un casino di cose. mi ero trasferito anch'io, non solo per te (non ti avrei mai addossato una simile responsabilità), ma diciamo anche per te. diciamo che eri un motivo, e gli altri motivi vabbè si sono tirati insieme, e andava bene così. lì facevo i salti mortali per attraversare la città, tu lavoravi in una zona orribile e vuota e lontana da tutto, che nemmeno un fesso poteva passare per caso, ma io c'ero. non tutti i giorni, però arrivavo, e facevamo poche fermate di tram insieme, poi tu scendevi per andare a yoga, o a casa o da chissà chi. io stavo su, scendevo dopo senza troppa attenzione alla mie coincidenze. aveva senso. la vita continuava a fare la sua strada e noi a ritagliarci il nostro piccolo tratto insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era bello aspettarti fuori dall'università. tu che hai fatto l'università dopo il lavoro, fai sempre le cose al contrario, o almeno in un ordine tutto tuo. lì era bello forte, perché tu eri tornata entusiasta o almeno così mi sembrava, e poi attraversavamo piazza duomo di sera e mi raccontavi di tutte le cose che avevi imparato, e io che non sono nemmeno diplomato assorbivo tutto, capivo tutto e mi ricordo tutto anche adesso. poi a piazza duomo non prendevamo nemmeno la metro ma continuavamo a camminare fino alla stazione a piedi, quindi c'era molto più tempo e molta più te. mi piaceva un casino. mi piaceva ancora più dei miei concerti sempre più numerosi sempre più affollati, mi piaceva di più della mia faccia su giornali di cui nemmeno capivo la lingua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e vorrei che tu sapessi che ti ho aspettata anche fuori dall'ospedale, la volta dell'incidente, e quando ti hanno dimessa io c'ero, ma non mi sono fatto vedere perché boh non so esattamente perché, c'era tutta la tua famiglia, i tuoi amici, e c'era anche il tuo fidanzato, che lo so che non è un problema, eh, me l'hai detto sempre, ma comunque è andata così, preferivo. poi non avevo neanche un fiore e, insomma. è stato tanto tempo fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho ripensato spesso a quelle quattro vie camminate insieme, cercavo di capire se davvero non avrebbe potuto esserci un prima e un dopo, se per forza era strada da fare e basta. strada che non portava a niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non lo so. non lo so ancora adesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;credo che, se anche fossi stato innamorato di te, e magari lo ero, non saremmo riusciti ad andare oltre. sarebbe stato diverso, avremmo dovuto rompere i nostri equilibri per impostarne altri. forse non eravamo capaci, forse non lo volevamo davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il nostro noi era far convergere per qualche minuto le nostre esistenze, farle scivolare insieme per piccoli tratti. era davvero bello così.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quindi, lo so che è pura follia, ma mi hai deluso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;alla fine hai voluto lasciarmi indietro, hai deciso che ora vai avanti da sola. non mi hai voluto al tuo fianco. hai sempre detto, cristo adesso mi vengono i brividi se ci penso che lo dicevi da sempre, che certi tratti di strada uno li deve fare da solo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lo so, lo capisco, e sembrerò pazzo ma mi manca!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fare quel piccolo pezzo di strada con te, quello che ci teneva uniti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;accompagnarti anche nel tuo ultimo dannato viaggio, dal quel fottuto cornicione al marciapiede.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;amica mia. stronza.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6823445914195923421?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6823445914195923421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6823445914195923421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/era-bello.html' title='era bello.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-33659705710932755</id><published>2010-12-05T10:27:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T08:54:56.276-08:00</updated><title type='text'>pelle di tamburo, acqua increspata.</title><content type='html'>prima di partire mi hai impollinato per bene il cervello. &lt;div&gt;così, anche ora che sei dall'altra parte del mondo io sono qui a pensare a te, a parlare di te, a innamorare di te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sei furbo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi hai presa mentre passavo, distratta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi hai seduta sulle tue ginocchia, dandoti le spalle. mi hai abbracciata stretta con le mie braccia e le tue.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre il giradischi passava de gregori, hai appoggiato la tua testa sulla mia schiena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;hai premuto la faccia sulla mia schiena, e mi hai cantato sottovoce pezzi di vetro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e io la tua voce l'ho sentita dentro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ero una cassa di risonanza che vibrava delle parole di de gregori e della tua voce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la tua voce ruvida che era dentro, rimbalzava greve tra gli organi le ossa le membrane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scuoteva dall'interno, io ero pelle tesa di tamburo, acqua increspata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dio cristo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nemmeno respiravo, per non farti smettere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;de gregori ha cantato ancora, ma noi non lo sentivamo già più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi il disco ha cominciato a girare a vuoto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ha girato a vuoto fino al tramonto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-33659705710932755?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/33659705710932755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/33659705710932755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/pelle-di-tamburo-acqua-increspata.html' title='pelle di tamburo, acqua increspata.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5082376529829595361</id><published>2010-12-01T09:34:00.001-08:00</published><updated>2010-12-02T14:32:23.105-08:00</updated><title type='text'>novembre, quello che ti sei preso.</title><content type='html'>stavo fumando una matita per le labbra. stavo ingrassando.&lt;div&gt;stavo parlando francese su un palco di teatro in una scena di un film.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavo tornando da new york e vomitavo in business class.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavi cambiando i tuoi colori, pelle più chiara, capelli più neri, labbra più viola ma a nessuno sembrava importasse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavi bevendo liquore di prugne su una casa galleggiante a staten island.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavi vicino a me e mi dicevi: amami meno, ma amami più a lungo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stavamo provando la scena con la truccatrice, nostra balia, nostra mamma, nostra banca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sto pensando se mettere o no le immagini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sto cercando di capire se è bene darvi anche delle immagini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché ci sono, e anche loro ne hanno da dire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-5082376529829595361?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5082376529829595361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5082376529829595361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/12/novembre-quello-che-ti-sei-preso.html' title='novembre, quello che ti sei preso.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7549222791970700514</id><published>2010-11-15T09:45:00.001-08:00</published><updated>2010-11-16T14:37:38.320-08:00</updated><title type='text'>ballerina. (ballerina mia.)</title><content type='html'>mi hai perdonato anche quando avevo raccolto tutti soldi per venire a trovarti, e la sera prima ho perso la borsa, ho perso i documenti e ho lasciato andare via anche il treno, non sono nemmeno andata in stazione. mi hai perdonato la resa.&lt;div&gt;avevo messo insieme ogni singola moneta scavando nei fondi delle borse, nelle tasche dei jeans da lavare da mesi, dalle buste con scritto le cose per cui sarebbero serviti i soldi buenos aires libro papà zilla vet.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;avevo preso tutto perché volevo comprarti dolci fiori sigarette e portarti nei ristoranti che di solito guardi da fuori e nei musei dove ci saremmo seduti a guardare le persone a farci guardare come opere come happening e in tutti i cinema e i mercati, e comperarti cose per la casa e per il tuo studio. volevo tornare senza un centesimo ma radere al suolo la città, e spaccarti l'asse dei ricordi tra il prima e il dopo me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i miei sogni su di te sono fuochi d'artificio che mi scoppiano in mano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vabbè. sarà per un'altra volta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarà solo un altro peccato che dovrò scontare, un'altra mancanza. l'ennesimo buco nel vuoto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io nei tempi morti ho imparato un'altra lingua straniera.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sembra un lamento e ha un sapore tropicale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;era come se ce l'avessi già nel mio cervello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7549222791970700514?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7549222791970700514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7549222791970700514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/11/ballerina-ballerina-mia.html' title='ballerina. (ballerina mia.)'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5421759614043398426</id><published>2010-11-09T10:52:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T12:03:37.645-08:00</updated><title type='text'>iris.</title><content type='html'>&lt;div&gt;ho radunato il mio piccolo tesoro le candeline dei compleanni, i mozziconi delle feste passate, di cugini non nostri e matrimoni in cui lavoravamo nel catering e rubavamo il cibo per i giorni dopo, e dicevamo che avevamo dei cani ma i cani eravamo noi e tu ti incazzavi perché mangiavo anche gli avanzi dai piatti che sparecchiavo ma dio se ero magra, dio quanto ci scavava quella libertà dittatrice e fiera che ci eravamo messi addosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;intorno al letto abbiamo acceso l'esercito di moccoli consumati, numeri colorati, sposi colati, un cimitero di vessilli ardenti per vedere nelle ombre sul muro gli origami del nostro amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se alla fine a fare luce nella stanza è sempre la scritta della banca e quei cazzo di neon data, ora, temperatura, data, ora, temperatura, data ora temperatura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le piante stanno bene. sì, le bagno poco ma spesso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi sembra ci sia anche un nuovo germoglio ma forse mi sbaglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;parlo al telefono con te mentre succhio un cucchiaino di miele, mi dici che miele caffè e vino rosso sono sempre l'unica cosa che c'è in cucina. e mi dici che faccio quel suono con la lingua come quando mi hai imboccato un granchio sul molo di san francisco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;di san francisco mi ricordo i barboni per strada, zombie inoffensivi, formiche lente, che si trascinano con il loro pezzo di pane stretto tra i denti seguendo la linea dei palazzi. e noi che sbagliamo bus e vediamo cose che decidiamo di non fotografare, non dire e non nominare più fra di noi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nei silenzi che mi lasci penso che alla fine basta un momento, un attimo soltanto, un barlume di vulnerabilità nel mio nemico e io sono completamente disarmata. che se esce la debolezza della persona io implodo e mi rovescio e il filo spinato lo trasformo in stelle filanti, e le bombe in baci che schioccano sulle guance e sono fottuta, perdo ma non posso fare altrimenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e la bambina coi capelli blu mi si siede vicino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ha una collana di alchechengi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non ascoltava per davvero quella canzone, e ora si deve organizzare con le mie fotocopie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-5421759614043398426?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5421759614043398426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/5421759614043398426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/11/iris.html' title='iris.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2098413848892362154</id><published>2010-11-08T01:43:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T15:43:12.508-08:00</updated><title type='text'>i quaderni dell'equilibrio uno.</title><content type='html'>teneva una sigaretta al contrario e straparlava di foto hong kong sua madre modelle e chitarre.&lt;div&gt;faceva freddo, faceva buio, nessuno dei due era vestito a sufficienza, ed eravamo di un idealismo insospettabile, insopportabile, insostenibile.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e io continuavo a prendere la scossa dalle mie lampade monche, e la cosa mi sembrava molto più triste del fatto in sé. mi sembrava vivisezione di cavi e operazioni senza anestesia a piccole cassette di derivazione aperte sotto le mie dita incapaci e violente. mi sembrava uno stupro di piccole cose che volevano essere lasciate in pace, non volevano unirsi tra loro, non volevano sciogliere i propri nodi in cui si erano abbracciate strette, rinunciando a se stesse. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;più piangevo più volevo la luce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;infierivo sui miei embrioni di luce e loro mi mordevano forte le mani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;hai visto i polpastrelli bruciati, ti hanno fatto paura gli occhi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;filtrava la pioggia, la sigaretta era umida noi eravamo già malati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sulle ginocchia i nidi abbandonati, la muffa, cataplasmi di polvere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi dicevi non puoi andare avanti così, ti prego smettila, ma chi cazzo sei, la figlia dio?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;avevo pensieri atroci, soffrivo la sofferenza di essere estranei, era un inferno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi abbracciavi, mi dicevi sei bruttissima così adesso basta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;torniamo giù.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lo sciroppo per la tosse che ci fa dormire tutta la domenica pomeriggio, coi nostri cani immaginari sul divano e quella radio argentina che si sente dal muro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;tutti progetti che non si sarebbero mai realizzati, non ci saremmo mai realizzati noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma a noi non interessa, non è quello il punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2098413848892362154?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2098413848892362154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2098413848892362154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/11/i-quaderni-dellequilibrio-uno.html' title='i quaderni dell&apos;equilibrio uno.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-139488903475800252</id><published>2010-10-23T14:55:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T15:33:14.163-07:00</updated><title type='text'>undici.</title><content type='html'>mi compri un topolino invece di dylan dog, dicendomi che un po' di colore mi farebbe stare meglio. è una vecchia copia, bellissima. un numero edito nel mio stesso anno di nascita, e ci scommetto che non è un caso, anche se tu ti fingi allegramente sorpreso. &lt;div&gt;&lt;div&gt;mi dici che l'hai scovato per caso, nell'edicola vicino al panettiere. e che per caso hai trovato anche questo fiore stranissimo, che ora mi stai porgendo. non potevo non portartelo, dici quasi giustificandoti, se tu fossi un fiore io ti immaginerei così. sento le mani fredde di chi è stato in giro in bici per un po', a cercare e raccogliere gli ingredienti per un risveglio perfetto. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;apro, inspiro forte e richiudo subito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come quei bambini poveri con i sacchetti di colla.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-139488903475800252?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/139488903475800252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/139488903475800252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/10/undici.html' title='undici.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-5773802157770182857</id><published>2010-10-05T11:54:00.000-07:00</published><updated>2010-10-05T11:56:11.241-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-bec80cf79fffc430" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbec80cf79fffc430%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331233306%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3843A94FD346720955E94179B1C5413B8B63835.733D8CA4097161AD55035A12FE76E031A700ED44%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbec80cf79fffc430%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DeYCKpkfmY2Q5ODHs4BW6WUlDKxw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" 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/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chiedo scusa, ma non ho pensieri, ho lapidi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;praticare la gentilezza come virtù e come necessità, per affrancarci dalla nostra dimensione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la fermezza e l'irrigidimento della sensibilità, per non farsi perforare da questo mondo che uccide i poeti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a victor jara, a ken saro-wiwa, ad armando valladares.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a chiunque sia morto per ricordarmi che possono spezzarmi le dite, ma non le parole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e nello specchio non vedo una ragazza, ma una magistrale espressione di distanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bevo latte e liquore di amarene, misuro il caos senza interferire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;starò calma ancora per un po'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quel poco che resta di noi due.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nella sera dei primi freddi, conferiamo dignità a una tovaglia, eleggendola nostra coperta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;sediamo vicini, fumando la stessa sigaretta a turno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando me la appoggi tra le labbra, chiudo gli occhi come se fosse un bacio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stasera usciremo con gli amici di serie b.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le anime affini sono lontane, siamo rimasti soli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i nostri simili li schiviamo, come quando abbassiamo gli occhi davanti agli specchi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non arrendetevi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4412465056459122674?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4412465056459122674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4412465056459122674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/09/autodafe.html' title='autodafé.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8424882437981858807</id><published>2010-08-20T08:57:00.000-07:00</published><updated>2010-08-20T09:09:57.142-07:00</updated><title type='text'>carceri.</title><content type='html'>non voglio che mi pubblichi. come pensi di riuscire poi a difendermi?&lt;div&gt;è un avventato gesto d'amore, un travaglio a metà gestazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non lo fare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;portami a londra ancora un po', lasciami camminare da sola a lisbona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dammi le città. dammi il calpestato. libri usati già sottolineati, le storie nelle storie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non forzare le mie pagine bianche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non profanare le mie prigioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;l'ora dei lividi per me non è ancora arrivata, e mi risparmio su tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;risolvi i tuoi problemi, che i miei li tengo cari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gli applausi hanno lo stesso suono delle sberle.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8424882437981858807?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8424882437981858807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8424882437981858807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/08/carceri.html' title='carceri.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-540398755502139904</id><published>2010-08-08T01:01:00.000-07:00</published><updated>2010-08-08T01:37:27.052-07:00</updated><title type='text'>milano, notte.</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;sui nostri soliloqui estivi cadono le prime ceneri dell'invariabilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;ci inquiniamo il cervello di sogni di gloria e miraggi lusinghieri, così il reale non mette radici, e noi restiamo sempre sospesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;le nostre visioni sono ancore che gettiamo verso l'alto, per rimanere incagliati a una prospettiva che ci tenga a galla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;ma il presente sfonda ogni giorno il terreno delle chimere. un oggi imperfetto invade il nostro futuro immaginato, e il suo popolo prezioso deve spostarsi ancora più lontano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;in ogni posto in cui vado io ci sono per metà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;scusa se ti sfaldi mentre mi parli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;devo seguire l'esodo incessante delle mie aspirazioni, prima che si perdano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;prima che mi perda io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;nei nostri soliloqui estivi ci spariamo razzi per richiamarci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;leggimi una canzone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;disegnami una parola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;bevimi una poesia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;che tanto domani sarà tutto uguale, perché nessuno dei due ha intenzione di rinunciare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;"pero cae la hora de la venganza, y te amo"&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-540398755502139904?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/540398755502139904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/540398755502139904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/08/milano-notte.html' title='milano, notte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4430514104956487301</id><published>2010-07-18T10:32:00.000-07:00</published><updated>2010-07-18T14:16:40.925-07:00</updated><title type='text'>conversazioni anaerobiche.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;ho un'amico che disegna fumetti. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;è così bravo nel creare mondi che riesce a dare una sistematina anche a questo.&lt;br /&gt;la sua saggezza è come china, colora le persone con le parole.&lt;br /&gt;roba che se parli con lui poi ti senti meglio, ti ritrovi con i contorni più marcati.&lt;br /&gt;non cancella il nero esistenziale, ma sistema le tue ombre in modo che ti diano profondità, invece di oscurarti.&lt;br /&gt;parole di speranza concreta tra i canti di guerra e i bollettini delle sconfitte.&lt;div&gt;discorsi che vorresti registrare e ascoltare ogni volta che ne hai bisogno.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ogni volta che ti accorgi dei bordi spessi della vignetta intorno a te, e ti senti imprigionato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;persone come lui segnano un punto a favore del vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e oggi che chattavamo io dovevo bere dei gran bicchieri d'acqua, perché non è mai facile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;essere messi di fronte alle verità costa sempre fatica, apnee e contrazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;si parla per metafore, per rendere ingurgitabili i concetti pesanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;più metafore di un profeta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e non c'è mai fine, ma solo rilanci verso l'alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;meditazione, strumenti, talento, mediocrità, comodità, forma, sostanza...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;"nel mio mondo di personaggi e super eroi in costume.. sei l'emblema dell'inquietudine e del conflitto."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche nel quotidiano mondo di comparse e medi eroi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;il piccolo dizionario illustrato del dubbio e del dissidio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;il manuale delle giovani marmotte disperse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la moneta con il mio profilo. testa disorientamento, croce volontà.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"non ti ho ancora affibbiato un potere ma hai un'attillatissima calzamaglia."&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eccoci qua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fuoco fuochino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4430514104956487301?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4430514104956487301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4430514104956487301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/07/conversazioni-anaerobiche.html' title='conversazioni anaerobiche.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7565158452444716917</id><published>2010-07-15T14:12:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T03:55:43.579-07:00</updated><title type='text'>maschere.</title><content type='html'>hai la pelle di pesca e dentro il nocciolo spaccato a metà.&lt;br /&gt;hai vent'anni e fai scardinare chi ti guarda.&lt;br /&gt;hai l'innocenza di chi ti mette in guai seri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a ferrara faceva troppo caldo per portarmi dietro la nikon.&lt;br /&gt;ogni grammo di peso era insofferenza.&lt;br /&gt;l'ho lasciata sul letto con il cellulare e il burrocacao, cose che finché tu non ci sarai saranno poco importanti.&lt;br /&gt;poi è cominciata la gente e la musica, e un po' tutto mi è sembrato meno importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dietro al palco senza nikon, però, mi sentivo vagamente incompleta.&lt;br /&gt;un po' nuda, un po' vana.&lt;br /&gt;e mi son trovata a guardarvi tutti pupilla contro pupilla, senza un'inquadratura di protezione, un obiettivo di calibrata distanza.&lt;br /&gt;così ci siamo guardati bene. stavolta anche voi avete visto me.&lt;br /&gt;lo so, posso mettervi a fuoco anche senza macchina.&lt;br /&gt;a mani nude.&lt;br /&gt;a occhi nudi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo fatto un po' di voli di ricognizione, poi ci siamo atterrati vicini.&lt;br /&gt;noi umani non siamo molto diversi dai merli, dai cervi, dai gatti.&lt;br /&gt;così ho conosciuto la persona dietro al musicista, e giù dal palco mi piacete tutti di più.&lt;br /&gt;appoggia il microfono, io poso la penna.&lt;br /&gt;veniamo in pace, vediamo cosa si può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e parliamo di bestemmie negate e ipocrisie varie.&lt;br /&gt;maschere in pubblico e maschere prestate.&lt;br /&gt;collaborazioni, contaminazioni, continuazioni.&lt;br /&gt;tatuaggi solo per la scusa di sfiorarsi.&lt;br /&gt;c'eravate tutti, è stato un piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi non abbiamo detto più niente.&lt;br /&gt;ci siamo lasciati fare dalla musica.&lt;br /&gt;dalle belle persone.&lt;br /&gt;dalle premesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutte le stelle sotto la tempesta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7565158452444716917?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7565158452444716917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7565158452444716917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/07/maschere.html' title='maschere.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8671503349088528026</id><published>2010-07-14T01:57:00.000-07:00</published><updated>2010-07-14T03:25:35.136-07:00</updated><title type='text'>tu.</title><content type='html'>tutto ma non l'emozione.&lt;br /&gt;non posso, vattene, non posso più.&lt;br /&gt;ancora tu, e starò male tutto il giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tu che eri mio. &lt;br /&gt;tu che eri qualcosa di inaudito.&lt;br /&gt;tu che eri il troppo, e io quella che aveva voluto sfondare i limiti.&lt;br /&gt;che ci siamo incontrati nella terra di nessuno, in quel territorio inconcepibile appena fuori i confini della società.&lt;br /&gt;oltre le barriere della coscienza, le colonne d'ercole del buonsenso.&lt;br /&gt;il buio illuminato da fiamme e lampi.&lt;br /&gt;la clandestinità, l'illegalità, il peccato.&lt;br /&gt;che bello, amore mio, esserci. &lt;br /&gt;consapevoli e presenti. &lt;br /&gt;due persone erotiche in un mondo pornocratico. due narratori in un mondo di cronaca. due stronzi, due eroi.&lt;br /&gt;abbiamo disprezzato la realtà, trascurato le regole dell'universo, riso e ringhiato in faccia alla vita. &lt;br /&gt;eravamo noi. a sorriderci con una lametta tra i denti. a sbranarci a piccoli baci. a gridarci tenerezze crudeli e sussurrarci i peggiori insulti. la grazia e la perversione, le carezze e le torture, l'efferatezza delle nostre poesie.&lt;br /&gt;pelle sotto le unghie, parole come febbre, la volontà e la certezza di essere inarrivabili.&lt;br /&gt;eros e thanatos. eleganza e violenza. big ben e apocalisse.&lt;br /&gt;tutto insieme, contemporaneamente.&lt;br /&gt;ci siamo amati ed odiati, sposati e traditi, santificati e sputati. &lt;br /&gt;e non eravamo più persone, ma rappresentazioni pure delle categorie primarie di amore, lotta, istinto di sopravvivenza e sopraffazione. piacere e dolore che insieme non hanno un nome perché il mondo non sa nemmeno che esista un sentimento che li coniuga entrambi in egual misura.&lt;br /&gt;ed è sublime.&lt;br /&gt;andare sempre oltre, rilanciare sempre, morirne.&lt;br /&gt;icaro e il disprezzo, babele e l'affronto, noi e tutto il resto.&lt;br /&gt;fino a dirsi addio, e non vedersi mai più.&lt;br /&gt;l'atto d'amore estremo, il male assoluto.&lt;br /&gt;creati e distrutti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ora che cosa resta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;penso al peso che ogni croce deve portare.&lt;br /&gt;ho qualche cicatrice e qualche marea.&lt;br /&gt;ho un aspetto, e tanto tempo per riabilitarmi.&lt;br /&gt;non ne voglio più parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma tu vattene via, non ti avvicinare.&lt;br /&gt;lasciami immobile in questa pace sottovuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora vivo come una cagna sterilizzata. &lt;br /&gt;magra e pulita. &lt;br /&gt;senza struggimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8671503349088528026?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8671503349088528026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8671503349088528026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/07/tu.html' title='tu.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2957145411488564815</id><published>2010-06-27T01:39:00.000-07:00</published><updated>2010-07-01T08:07:21.719-07:00</updated><title type='text'>liuti e megattere, suoni di.</title><content type='html'>se c'è qualcosa che non ho voglia di fare, quella cosa sono io. &lt;div&gt;resto a spazzare il terrazzo dalle foglie di basilico e mi maledico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;qual è la cosa che ti fa più paura?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;qual è la cosa che ti rende più felice?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;possono anche durare un attimo, possono anche coincidere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;basta che tu me le dica, ho bisogno di puntini su questo piano cartesiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho bisogno di averti qui, seduto accanto a me, manica contro manica, silenzio sommato al silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;capitani ammainati chiusi nella stiva. marinai coraggiosi che ormai non chiedono più niente, e conducono questa nave anche se la rotta è la deriva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'importante è esserne tutti consapevoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scusa se parlo per metafore, scusa se intreccio la trama e da un filo ti porto un arabesco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma la vita, così come ce la confezionano, non mi piace.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i fatti li vivo, ma la cronaca non la voglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sapori amari, o insipidi, o bruciati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se non mi condisci un po' la realtà, io non la mangio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2957145411488564815?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2957145411488564815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2957145411488564815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/06/liuti-e-megattere-suoni-di.html' title='liuti e megattere, suoni di.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1969359122282571107</id><published>2010-06-21T12:22:00.000-07:00</published><updated>2010-06-21T12:49:41.464-07:00</updated><title type='text'>fiori di vetro.</title><content type='html'>il mio cane mi buca le mani mentre parliamo di progetti a brevi termine.&lt;br /&gt;noi l'estate non la calcoliamo neanche, l'estate dura il tempo di dieci libri, o tre mattonate.&lt;br /&gt;dopo che avrai letto proust -ma sei sicura che sia già il momento?- dopo che avrai letto proust, dicevo, sarà già di nuovo freddo e la tua pelle bianca si ritroverà a suo agio mimetizzata nella città.&lt;br /&gt;ora ci separiamo solo qualche attimo, il tempo di cambiare delle cattive abitudini con delle altre più a buon mercato. tu sei la donna del giovane cantante che urla, e solo tu conosci la tua fatica e la tua pazienza. io mi sono trovata tra le braccia un mercante di seta e di drappi, mentre correvo dietro al cantautore e scrivevo frasi d'amore sui sottobicchieri. poesie come tagliole nel bosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci sediamo sulla mia terrazza fiorita, e parliamo come se fumassimo sigarette. contemplazione e silenzio. guardami, è qui che annaffio i fiori e tengo lontane le emozioni.&lt;br /&gt;ti dico che questa casa è molto bella e ci verrà molta gente.&lt;br /&gt;vorrei che veniste tutti.&lt;br /&gt;venite tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi in un secondo sentire il mondo scricchiolare, tutto l'allarme di questo pianeta chiaro dentro. l'urlo di mille voci, il mosaico di un milione di disastri, il pugno sul lobo.&lt;br /&gt;dura un brivido e il muscolo si decontrae.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo sul titanic, a ballare in prima classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre io compongo quadri e tu elogi le mie lampade, dici che il bello ci salverà.&lt;br /&gt;lo so. curo i dettagli.&lt;br /&gt;tutto è inutile, ma niente è irrilevante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1969359122282571107?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1969359122282571107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1969359122282571107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/06/fiori-di-vetro.html' title='fiori di vetro.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2099356919277184207</id><published>2010-06-11T12:47:00.000-07:00</published><updated>2010-06-11T13:16:02.985-07:00</updated><title type='text'>piazza castello.</title><content type='html'>e così torno.&lt;br /&gt;ciao occhi gentili.&lt;br /&gt;le mie pupille sono grigio antracite, ho caldo.&lt;br /&gt;salti mortali, evoluzioni aeree, sbandamenti di orbita.&lt;br /&gt;in questo silenzio sono passata da tokyo a san paolo, da shanghai a rio de janeiro.&lt;br /&gt;ping pong sull'emisfero per ricadergli tra le braccia nel centro di milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella casa nuova oggi ho portato tutti i libri e le piante.&lt;br /&gt;sono le prime piume nel nido.&lt;br /&gt;domani i dischi.&lt;br /&gt;i vecchi 78 giri del nonno sono la morfina per l'anima.&lt;br /&gt;ho pianto e gridato come un'adolescente isterica davanti a una boy band.&lt;br /&gt;che sfigata.&lt;br /&gt;devo esserti sembrata eccessiva, e non hai parlato per un po'.&lt;br /&gt;mentre scartavi i piatti io continuavo a piangere davanti al grammofono.&lt;br /&gt;dio mio, ma cosa vuoi che ci faccia?&lt;br /&gt;ho sbagliato epoca, non appartengo a questa storia.&lt;br /&gt;è questo charleston graffiato dalla puntina la mia sigla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque ti abitui alle mie stravanganze intime.&lt;br /&gt;ti piace il fatto che nessuno sappia niente, e che da fuori io sia controllatissima.&lt;br /&gt;poi sulla mensola nessuna foto e niente quadri.&lt;br /&gt;quattro lettere di acciaio enormi.&lt;br /&gt;una c, una a, una n e una e.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e noi zitti a guardare, il mondo che mi sto creando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2099356919277184207?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2099356919277184207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2099356919277184207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/06/piazza-castello.html' title='piazza castello.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4797847653658239546</id><published>2010-05-13T09:14:00.000-07:00</published><updated>2010-05-13T10:19:41.748-07:00</updated><title type='text'>speranza autoimmune.</title><content type='html'>tra i tanti blocchi dello scrittore che già ho di mio, ora ti ci metti anche tu.&lt;br /&gt;tu che sei un meccanismo sconosciuto, tanto complicato quanto insospettabile.&lt;br /&gt;da una parte mi plachi, dall'altra mi spii.&lt;br /&gt;e io non mi ricordo cosa stavo per scrivere, o non mi sembra più così urgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivo in ritardo.&lt;br /&gt;sono in differita con i miei contenuti.&lt;br /&gt;sono la traduttrice dei miei pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;camminavo per il marais pensando alle solite cose.&lt;br /&gt;se dio esiste, c'è qualcosa che non va tra di noi.&lt;br /&gt;ci vuole troppa concentrazione per parlare con lui.&lt;br /&gt;se davvero dio esiste, non ci ama come ci hanno insegnato.&lt;br /&gt;o non ci ama come vorremmo essere amati noi, con presenza e tolleranza.&lt;br /&gt;se dio esiste, costa fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se l'universo ha un senso, non è studiando fisica che lo capiremmo.&lt;br /&gt;se si espande o si ritrae, noi rimaniamo comunque piccoli.&lt;br /&gt;piccoli nelle nostre scatole craniche, piccoli nei diametri dei nostri abbracci.&lt;br /&gt;in qualunque modo sia cominciato o dove stia andando, siamo noi quelli che girano su se stessi.&lt;br /&gt;al cern ci daranno numeri e parentesi fratte, o magari una mega esplosione, che sarà la risposta più esauriente.&lt;br /&gt;l'universo è solo un'unità di misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivata a place des vosges mi girava la testa.&lt;br /&gt;stavo pensando al senso di colpa, alla redenzione, a qualcosa che non riesco a ricordare.&lt;br /&gt;il petrolio. l'euro greco. la prova bikini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima che il mondo tornasse a farmi paura, sei arrivato tu.&lt;br /&gt;avevo una fame da lupi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4797847653658239546?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4797847653658239546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4797847653658239546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/05/speranza-autoimmune.html' title='speranza autoimmune.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6293362540756508441</id><published>2010-04-21T04:33:00.000-07:00</published><updated>2010-04-21T07:33:04.593-07:00</updated><title type='text'>la scollatura.</title><content type='html'>io da piccola non sognavo di fare l'astronauta, la ballerina o lo scienziato.&lt;br /&gt;da piccola non rispondevo a questo genere di domande.&lt;br /&gt;si poteva fare tutto, c'erano tutte le condizioni.&lt;br /&gt;e comunque non avevo tempo per pensare a quelle cose.&lt;br /&gt;avevo da scrivere.&lt;br /&gt;scrivevo forte, ai tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi non so esattamente cosa sia successo.&lt;br /&gt;come sempre, se me lo chiedi dopo, non riesco a farti la ricostruzione cronologica degli avvenimenti.&lt;br /&gt;filastrocche interrotte, raffreddori e viaggi infiniti.&lt;br /&gt;più vendette che traguardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se mi chiedi cosa voglio fare da grande ancora non lo so.&lt;br /&gt;ma sento avvicinarsi la minaccia del condizionale passato.&lt;br /&gt;dell'avrei potuto fare.&lt;br /&gt;dell'avrei voluto essere.&lt;br /&gt;quello scarto grammaticale tra desiderio e rimpianto.&lt;br /&gt;il lasso di tempo scandito, gli ultimi granelli della clessidra, la lancetta che va dalla speranza alla disillusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche accettare è una forma di sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amore mio, ma quanto tempo sto sprecando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni giorno che passa è un futuro che perdo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6293362540756508441?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6293362540756508441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6293362540756508441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/04/la-scollatura.html' title='la scollatura.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-568715681974504379</id><published>2010-04-13T12:36:00.000-07:00</published><updated>2010-04-14T07:53:51.328-07:00</updated><title type='text'>karasu.</title><content type='html'>a aoyama-bochi mi baci tra le tombe e i petali bianchi, e io la trovo una cosa molto bene impaginata.&lt;br /&gt;ti dico che i ciliegi in fiore entrano a gamba tesa nella top ten delle cose splendide viste in vita, ma che amo molto anche questi corvi.&lt;br /&gt;sono dei corvi neri enormi, sprezzanti, inquietanti nella loro bellezza.&lt;br /&gt;akiko ci spiega che la sakura rappresenta la vita che nasce. la sua effimera durata. e i corvi neri sono simbolo di morte. presagio, memento.&lt;br /&gt;tu scuoti la testa e con voce seria mi chiedi perchè sono ossessionata da questa idea della morte.&lt;br /&gt;e dire che per una volta io non ci avevo nemmeno pensato.&lt;br /&gt;almeno, non coscientemente.&lt;br /&gt;ti rispondo che i rami fioriti senza corvi sarebbero solo romantici.&lt;br /&gt;con i corvi sono sublimi, nel senso antico del termine.&lt;br /&gt;roba da avere paura a guardare, ma non riuscire a distogliere lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non sei convinto.&lt;br /&gt;non so se non capisci o non approvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi passeggiamo per ueno. ti guardo di spalle, ti vedo da fuori.&lt;br /&gt;inciampo in giapponesi ubriachi fradici e scomodi pensieri, che sono sempre lì a rovinarmi il campo visivo, come i granelli di polvere sull'obiettivo della mia nikon.&lt;br /&gt;ti devo dire una cosa, ma non so esattamente cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;va tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci penso anche di notte, quando cammino da sola per le vie epilettiche, con il fuso orario e il quadernetto portati da casa.&lt;br /&gt;è tutto vero, quello che ci hanno insegnato i cartoni animati giapponesi negli anni novanta.&lt;br /&gt;anche le polpette di riso triangolari con il pezzo di alga per tenerle in mano.&lt;br /&gt;a shinjuku compro felicità temporanee a poco prezzo.&lt;br /&gt;compro pause.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;va tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel ristorante a strapiombo sulla città ho le vertigini, e non è l'altezza, e non è il vino, e non sei tu.&lt;br /&gt;è che sono vicinissima a capire qualcosa, e la forza della verità mi stordisce.&lt;br /&gt;ma anche questa volta resto nel limbo del quasi.&lt;br /&gt;riportami in albergo, amore mio. ho mal di testa, ho una stanchezza perenne.&lt;br /&gt;come se i pensieri nella mia testa si formulassero in norvegese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo soli a essere in due, e siamo in due a essere soli.&lt;br /&gt;tu mi offri braccia forti e abbracci tenui, piatti pieni che ingrassano e non saziano, occhi buoni e sorrisi senza rughe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un amore pacifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una tenera noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;va tutto bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-568715681974504379?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/568715681974504379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/568715681974504379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/04/karasu.html' title='karasu.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7159058112463117844</id><published>2010-03-31T09:59:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T11:01:50.559-07:00</updated><title type='text'>nei tumulti delle civiltà. op cit.</title><content type='html'>me la sono cavata in quindici scatoloni, saltandoci sopra con le ginocchia.&lt;div&gt;la retorica della mia vita mi spezza la schiena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e mi fa venire la febbre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre mangio un gelato alla tachipirina al parco con c, mi rendo conto che i problemi del mondo si risolvono nella verbalizzazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;diverse parole portano a diversi significati che disegnano diverse realtà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se in verità l'azione è la stessa, detta in modo diverso cambia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non è solo punto di vista, è anche enunciato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quindi con una frase ballerina lei mi corregge la trama, e gli attori entrano in scena con maschere diverse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;più rilassate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oh vita,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti amo più di quanto ti capisco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cosa posso dirvi, anime?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;amatevi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;forse non avrà uno scopo, ma è una tra le attività migliori per passare indenni l'indifferenza del tempo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;create armonia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la volgarità, l'arroganza, la violenza e il brutto sono le metastasi del tumore dell'inutilità dell'universo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pensate sempre, e dubitate molto. questo può fare meno bene all'organismo, ma vi assicura il giusto distacco dal fango.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e poi accarezzate i cani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;domani trasloco dal naviglio a porta venezia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;passando per tokyo e shanghai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eh sì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7159058112463117844?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7159058112463117844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7159058112463117844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/nei-tumulti-delle-civilta-op-cit.html' title='nei tumulti delle civiltà. op cit.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-486665519154565635</id><published>2010-03-30T06:39:00.000-07:00</published><updated>2010-03-30T08:03:55.770-07:00</updated><title type='text'>tre cose distinte.</title><content type='html'>&lt;div&gt;ricostruivo a piccoli frammenti la sua vita, nel modo più insospettabile e discreto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;raschiavo la superficie delle relazioni e poi ci mettevo un mobile sopra, così non se ne accorgeva nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sapevo dove aveva vissuto, con chi, cosa aveva provato. come si vestiva e cosa voleva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ero arrivata a sapere il suo gusto di gelato preferito, il tic nervoso di suo zio e quell'incidente alla sua festa della comunione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sapevo anche come respirava durante l'orgasmo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pensate, non l'avevo neppure mai incontrata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;poi lui mi ha detto che trovava irresistibilmente sexy le mie magliette stropicciate, il mio modo di pronunciare le esse e quando mi asciugavo le lacrime con gli avambracci.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e il vuoto mi è sembrato un po' meno pieno di importanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho abbandonato i miei personaggi non scritti, nel bel mezzo del loro copione bianco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tutto si è diventato troppo buio per essere visto, fuori dal fascio di luce della sua torcia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(prima di svegliarmi ho rifatto il sogno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'ho raccontato a mia mamma, soffiando sul caffè bollente a colazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lei ha detto solo: no, ti prego.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(ero molto tranquilla, mentre mi sollevavo sul cornicione della mia nuova casa e mi lasciavo andare di sotto.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(ma mamma, cristo dio, perché non capisci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ero davvero serena.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-486665519154565635?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/486665519154565635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/486665519154565635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/tre-cose-distinte.html' title='tre cose distinte.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-767957421070363232</id><published>2010-03-28T10:52:00.000-07:00</published><updated>2010-03-29T03:12:37.458-07:00</updated><title type='text'>il cotone del tuo amarmi.</title><content type='html'>&lt;div&gt;non sono nemmeno atterrata che già sfrecciamo giù per la rambla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la città ci offre il suo cielo migliore, e io mi asciugo al vento della cabrio la pioggia di milano tra i capelli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vedrai, mi gridi, ti farà impazzire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;me volverà loca? ti urlo io. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;no, boig, rispondi, cercando di pronunciare bene, qui si dice boig.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;anche questa sai, amore mio. ma come fai?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a la boqueria poi, tu ovviamente conosci tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io mi chiedo come sia possibile che la gente si ricordi di te. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tra i milioni di turisti e passanti, loro ti chiamano per nome. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti avranno visto sì e no un paio di volte nella vita, ma ti contendono tra sorrisi e abbracci, ti omaggiano più di un buddha birmano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre tengo in braccio una papaya, tre chili di prosciutto, un sacchetto di frutta secca e un gambero rosso crudo, e vedo quanto sei amato dalla gente, penso che devi essere davvero una bella persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non che non lo sapessi già, ma a volte mi commuove vederne gli effetti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;sei una bella persona. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;tu lasci nel mondo un solco iridescente, e la gente che incroci sulla tua strada ti riconosce ti osanna, come i delfini sulla scia della nave.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;sei un uomo buono. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;fai del bene. tu produci il bene.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e io la so quella storia del bene che ritorna, ma in realtà mi stupisce sempre.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;fai a pezzi il mio cinismo con il tuo vivere quotidiano.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi seduti al pinotxo ti ritrovo, nella nostra forma intima e conosciuta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;juanito ci serve ogni ben di dio, ci versa il vino e ci imboccherebbe pure, se non lo stessi già facendo tu con me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;come stai? cosa hai fatto in questi giorni? ti sono mancato?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mentre i colori sfrecciano veloci ai bordi degli occhi, precipito nel buco nero delle tue pupille gentili, e sento il cotone del tuo amarmi ricoprire gli spigoli e le schegge delle mie incertezze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;solo così possiamo camminare uniti, senza farci male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-767957421070363232?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/767957421070363232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/767957421070363232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/il-cotone-del-tuo-amarmi.html' title='il cotone del tuo amarmi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4595622414173482778</id><published>2010-03-25T12:41:00.000-07:00</published><updated>2010-03-25T13:10:14.751-07:00</updated><title type='text'>cerco persone da amare.</title><content type='html'>charlie brown diceva &lt;i&gt;I need all the friends I can get&lt;/i&gt;.&lt;div&gt;probabilmente avrebbe avuto i cinquemila contatti facebook e sarebbe andato alle pizzate con i compagni delle medie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi ho camminato in strada per ore e risposto più o meno a sguardi, domande, sorrisi. ogni volta che incrociavo qualcuno pensavo a chi fosse in realtà. a cosa avrebbe fatto una volta tornato a casa, cosa leggeva, come si sedeva a tavola, a chi rispondeva al telefono, la sua routine al mattino, come metteva le mani quando pensava. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi dicevo, chissà se potrebbe essere mio amico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chissà se potrebbe diventare una persona da amare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la pura e semplice verità del mio esistere oggi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cerco persone da amare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;I need all the friends I can love&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come il mio fruttivendolo al mercato coperto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come l'oste di via rovello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come la mia amica j, anima affine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho un surplus d'affetto da destinare a chi sa cosa farsene, e sono sempre aperti i colloqui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è così difficile trovare persone tra la gente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4595622414173482778?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4595622414173482778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4595622414173482778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/cerco-persone-da-amare.html' title='cerco persone da amare.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-736462329987629195</id><published>2010-03-21T15:46:00.000-07:00</published><updated>2010-03-21T16:22:29.951-07:00</updated><title type='text'>le rane.</title><content type='html'>sotto la doccia ti ho insaponato i capelli, massaggiandoti lentamente il cranio.&lt;div&gt;stavo dietro di te, non ti vedevo ma sapevo immaginare la tua espressione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scommetto che avevi gli occhi socchiusi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi ti ho risciacquato con calma e attenzione, e ti ho messo il balsamo, il mio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a dieci metri dal suolo le nostre esistenze hanno la giusta dimensione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;si ridimensionano desideri e problemi, speranze e drammi in corso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'inutilità dell'individuo è direttamente proporzionale alla distanza da cui lo si osserva, e io mi sento sollevata dall'incarico del senso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo tutti più vulnerabili, siamo tutti più volubili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta non sono altro che ininfluenti interferenze atmosferiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a questo pensavo passeggiando per brera, guardando all'insù.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti ho massaggiato le ciocche una ad una, sciogliendo i nodi tra le dita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi con la schiuma ti ho disegnato scie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dalle tempie alla testa, scivolando sulla nuca e il collo, allargando sulle spalle e giù per tutta la schiena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lì ti ho preso e ti ho girato, e mi sono inginocchiata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un giorno, se anche io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, ti prometto che sederò con te a condividere le poesie imparate a memoria. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ti spiegherò bene la mia teoria sul teatro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti parlerò delle città che ho vissuto e di quelle che ho immaginato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ti racconterò tutto quello che so sull'astronomia e quel poco che ho capito di me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;delle risposte che non mi sono mai data, delle sensazioni dei traguardi, delle scorciatoie dal nulla verso al nulla, del prezzo che ho dovuto pagare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarà dolcissimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la comunione, l'oblio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;mentre l'acqua ci benediceva, non ti vedevo ma sapevo immaginare la tua espressione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scommetto che avevi gli occhi socchiusi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-736462329987629195?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/736462329987629195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/736462329987629195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/le-rane.html' title='le rane.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6184144625234105736</id><published>2010-03-16T13:12:00.000-07:00</published><updated>2010-03-17T03:39:56.594-07:00</updated><title type='text'>quando ci malmenavamo, oh! come eravamo felici.</title><content type='html'>rivendico il mio diritto al malessere.&lt;div&gt;il mio diritto all'asocialità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;al cellophane di uno sguardo astioso che tiene lontano gli altri umani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in verità vi vorrei tutti attorno. un abbraccio collettivo per salvarmi dall'ansia. ma alla fine le uniche due braccia che mi possano davvero aiutare sono le mie, e le sto usando per tutt'altri scopi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sto comprimendo un anno e tre mesi di via valenza 17 in scatoloni da discount e sacchi neri. mai metafora fu più appropriata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la rapida svalutazione della mia vita da giovane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;piango. diamine se sto piangendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;trascuro deliberatamente le cause e guardo gli effetti: lacrime e rimmel su magliette e vestiti che nemmeno mi ricordavo di avere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;barricate nelle profondità dell'armadio, custodi di profumi e macchie di un'era geologica trapassata. si può forse non piangere? a me viene da morirne.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;comincio a pensare che per correttezza intellettuale non dovrebbero più essere indossate, né tanto meno trasportate nella nuova casa. come certi pensieri, come certe speranze che mi ero messa addosso, ormai fuori moda, ormai troppo strette.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come quando mia mamma faceva i sacchi di vestiti da dare ai bambini della bosnia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in questa scatola mi abbandono in mezzo alla strada.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi sto amputando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6184144625234105736?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6184144625234105736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6184144625234105736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/quando-ci-malmenavamo-oh-come-eravamo.html' title='quando ci malmenavamo, oh! come eravamo felici.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-960936878497336045</id><published>2010-03-08T07:42:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T08:06:06.652-08:00</updated><title type='text'>cormorani.</title><content type='html'>le parole che mi dici sono difficili da capire.&lt;div&gt;e io che ti siedo davanti in questo tavolino di un caffè affollato vorrei che il cameriere mi portasse dei foglietti illustrativi, dei depliant con le varie offerte, con la mia faccia di qualche anno più vecchia, sorridente o triste, svuotata o spaventosamente consapevole, così da poter scegliere, così da poterti rispondere a voce alta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per non iniziare mai, rimando sempre a domani. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;per non finire mai, rimando sempre di qualche ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è tutto sfocato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;a te piace buttarti e sfracellarti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tanto cos'hai da perdere? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sei contemporaneo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io sono una vetrina di mappamondi, teschi, piume di struzzo e scrigni tarlati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cilindri di velluto coperti di ragnatele e maschere di venezia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;pentagrammi ingialliti, pipe di oppio e ciotole di argento, per cani di polvere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mappe antiche e vetri rotti e anelli per dita piccole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi siamo gabbiani superbi sugli alisei.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi siamo cormorani in un mare di petrolio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ormai siamo troppo giovani per fare queste cose, amore mio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-960936878497336045?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/960936878497336045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/960936878497336045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/cormorani.html' title='cormorani.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8809058255986033336</id><published>2010-03-04T07:30:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T08:08:52.773-08:00</updated><title type='text'>o bianco? non ricordo.</title><content type='html'>a colazione uova fritte e caffè nero.&lt;div&gt;come i detective negli hardboiled anni ottanta che tanto ti piacciono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la verità è che non riesco più a tornare italiana, e il cappuccino lo ordino a cena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo stati via così tanto tempo che il cibo in frigorifero è marcito e gli amici si sono dimenticati di noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il nostro piccolo mondo antico deteriorato in tutta fretta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e ora?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi affaccio dal dionisiaco al pianeta buio solo per un attimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vivo in un olimpo di tempo sospeso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho così tante cose da dire che rimango in silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;come la somma di tutti i colori che fa nero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8809058255986033336?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8809058255986033336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8809058255986033336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/03/o-bianco-non-ricordo.html' title='o bianco? non ricordo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4441044315284924226</id><published>2010-02-10T10:42:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T16:03:55.119-08:00</updated><title type='text'>anecumene cardiaco.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;e tu mi dici, è un film triste, non ci andare.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;e io ci vado e poi ti scrivo che è il film più triste dei film tristi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;ma tutta la vita un fellini in bianco e nero piuttosto che un avatar in 3D.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;e ti scrivo che comunque, alla fine, la mia dolce vita sei tu.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px; "&gt;il termine indica le terre emerse che, per le loro caratteristiche fisiche o climatiche, non sono adatte all'insediamento umano.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:sans-serif, -webkit-fantasy;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4441044315284924226?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4441044315284924226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4441044315284924226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/02/anecumene-cardiaco.html' title='anecumene cardiaco.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6552255914363259203</id><published>2010-02-05T01:14:00.001-08:00</published><updated>2010-02-05T02:06:10.999-08:00</updated><title type='text'>intensità offese.</title><content type='html'>domani i miei vestiti saranno di nuovo puliti, stirati, addormentati composti nell'armadio.&lt;div&gt;i capelli imbavagliati, la pelle zittita.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;torneremo a sapere di sapone e buone maniere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;proibirsi a vicenda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e verrò a tavola con te sorridendo a occhi bassi, a labbra chiuse. sembrerò solo un po' stanca e tu non ti preoccuperai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;smalto rosso che accarezza distratto lo stelo del bicchiere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;smalto rosso che schiaccia le briciole di pane sulla tovaglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;smalto rosso che non ti graffia più la schiena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho lavato i denti fino a farmi male, sentire il sapore salato tra la menta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6552255914363259203?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6552255914363259203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6552255914363259203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/02/intensita-offese.html' title='intensità offese.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8645469674487004499</id><published>2010-02-01T04:56:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T05:38:49.066-08:00</updated><title type='text'>nidi.</title><content type='html'>&lt;div&gt;molto presto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le case che è bello immaginare, arredate in modo assurdo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;io che porto una scatola di libri, tu i jeans di ricambio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu le bottiglie di scorta, io una coperta abbastanza spessa da tenerci caldi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o da sdraiare sul pavimento, anche se mi pizzica la schiena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lo spazio per la cuccia, che tu hai capito culla. e io ho sorriso e non ho ripetuto cuccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;siamo genitori di bambini che non esistono, che amiamo così tanto da non farli nascere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i figli che lasciamo in forma astratta per proteggerli dal mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e farli crescere a seconda del nostro umore, o delle scarpe in vetrina che compriamo virtualmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tu vuoi una femmina, che assomigli a me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io vorrei un maschio, cucciolo d'uomo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;che poi finiamo sempre in posti dove non c'è spazio per il passeggino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e mi fotografi un seno verginale all'oscuro di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma so che quando facciamo l'amore, anche tu ci pensi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;forse sto impazzendo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8645469674487004499?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8645469674487004499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8645469674487004499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/02/nidi.html' title='nidi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-9134356516847273670</id><published>2010-01-27T08:31:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T08:48:11.975-08:00</updated><title type='text'>cartoline, libri e vinili sono piastrelle.</title><content type='html'>compro un lilium anche se so che per portartelo mi gelerò le mani. &lt;div&gt;non le ho tirate fuori dalle tasche nemmeno per salutare lei che partiva, in treno, mentre ora sono qui con il palmo aperto sotto un bocciolo che ciondola per paura che si stacchi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tiro su col naso un attimo prima di citofonarti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi saranno sorrisi e coriandoli, ciotole piene e cellule in rimescolamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono tornata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che sciocca ero, pensare che bastasse sguazzare l'atlantico per dimenticare tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-9134356516847273670?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/9134356516847273670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/9134356516847273670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/01/cartoline-libri-e-vinili-sono.html' title='cartoline, libri e vinili sono piastrelle.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7151774118659301490?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7151774118659301490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7151774118659301490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2010/01/come-se-tutto-fosse-permesso.html' title='come se tutto fosse permesso.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8440234933167362983</id><published>2009-12-21T11:26:00.000-08:00</published><updated>2009-12-21T11:41:27.541-08:00</updated><title type='text'>succo brasil.</title><content type='html'>tornavamo dalla germania e andavamo a venezia in treno. pochi ricordi: la prima estate con gli euro, mi ero tagliata i rasta e bevevo succo brasil.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;non credo alla profezia del tetrapak. non so perchè mi torna in mente adesso, il succo brasil, mentre torno in questa milano siderale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho lasciato un pezzo di carne a san paolo. new york povera e tropicale, cartone animato per adulti dai colori imprevisti, discese e salite tra le classi sociali e le briciole del crack. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;eravamo tutti nudi anche se vestiti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e i muri dipinti, la frutta tagliata, i mondi edificabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono una ragazza fortunata, privilegiata, ipernutrita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;eppure, in un angolo nascosto della mente, non riesco mai smettere di piangere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8440234933167362983?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8440234933167362983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8440234933167362983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/12/succo-brasil.html' title='succo brasil.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4373228613678945802</id><published>2009-11-25T11:58:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T12:18:47.613-08:00</updated><title type='text'>un timone per cercare la rotta via.</title><content type='html'>&lt;div&gt;è un mondo di merda e biscotti, una giungla di asfalto e lenzuola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una lista di cose da fare a occhi chiusi, noi dormienti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una tosse di lana, occhi incollati negli occhi, senza vergogna, senza contegno, senza pudore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi è bastato salire, e con tutti gli sconosciuti del tram, ho fatto l'amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che arrogante che sono. che egoista, carnefice.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma quando ti bacio anche i denti sono di troppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e nelle foto mi dici le labbra sono più belle se socchiuse e la tua voce è più bella in silenzio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;claudia mi ha portato da parigi un timone per le mie burrasche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4373228613678945802?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4373228613678945802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4373228613678945802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/un-timone-per-cercare-la-rotta-via.html' title='un timone per cercare la rotta via.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2846113980513248747</id><published>2009-11-22T15:10:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T15:49:09.945-08:00</updated><title type='text'>tensione deliziosa contro novembre nella testa.</title><content type='html'>per averti scorto dalla vetrina dei dolci, peccato della carne tra i peccati di gola.&lt;div&gt;per aver contato quante tazze c'erano sul tavolo prima di avvicinarmi.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per averti fatto un agguato alle spalle, la prima scusa per toccarti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per le ovvietà balbettate, per le osservazioni sul meteo, per le dita che cominciano a tormentare la gazzetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per esserci seduti insieme e aver ordinato la stessa cosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per aver vangato anche tu tra l'imbarazzo, cercando il mio sentiero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per gli sguardi bassi sui cucchiai, sulle venature del tavolo, sui bordi delle tazze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per come cazzo la mano ti tremava quando mi hai passato la bustina di zucchero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e via, anche per la chiamata della tua fidanzata, che ci ha rimesso a posto come l'entrata della maestra in classe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per averti sentito dirle la verità, e chiamarla amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per come le hai parlato, e per come le hai appeso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per il sorriso che hai fatto dopo, e per il pezzo di strada in più accompagnandomi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che ho tolto la giacca appena dopo l'angolo e mi sono fatta aria con la repubblica fino a casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che ho ringraziato madonne e santi e animali della fattoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che mi rifacevo la cronaca dell'incontro con i mamma mia come congiunzioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per questa tensione deliziosa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;solo per questa tensione deliziosa è valsa la pena smettere di leggere, alzarsi dal letto, e affrontare il catrame di novembre in questa domenica asfaltata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2846113980513248747?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2846113980513248747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2846113980513248747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/tensione-deliziosa-contro-novembre.html' title='tensione deliziosa contro novembre nella testa.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4611374292381247872</id><published>2009-11-19T14:27:00.001-08:00</published><updated>2009-11-19T14:58:16.673-08:00</updated><title type='text'>milano, via vincenzo monti.</title><content type='html'>e così ho visto ultimo tango a parigi e mi sembrava la versione per l'infanzia del nostro ultimo giro di valzer a new york.&lt;div&gt;che ci siamo spaccati che in più parti non era possibile, come il mio vizio di frantumare il guscio dell'uovo fino a quando diventa polvere e mia mamma me lo porta via "che si imbratta tutta la tovaglia".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non ho più una faccia, una dimensione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che cerco lavoro non sapendo esattamente cosa offro io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tipo che potrei mettermi a tirare tutti i bignè all'improvviso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;o dare tutti i soldi della cassa come resto a chi mi paga un caffè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sarebbe divertente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;avrei qualcosa da raccontarvi, alla sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è che tutto va bene finché qualche pensiero non si appoggia sull'interruttore della luce nella scatola cranica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e lì c'è il black-out, c'è il buio improvviso, ci sei tu.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e hai voglia di prendere la torcia dei respiri calmi e profondi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;milano, via vincenzo monti, il tacco nella rotaia del tram, il tram che mi sferraglia addosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e se non mi sposto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e se non mi sposto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e se non mi sposto...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;salvata da un vecchietto di passaggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sollevata di peso come una statua in bilico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un corpo novantenne, la forza di chi non è ancora sceso dal ring con la vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;due guerre mondiali alle spalle e una inconsapevole tra le braccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4611374292381247872?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4611374292381247872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4611374292381247872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/milano-via-vincenzo-monti.html' title='milano, via vincenzo monti.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-63592971743952708</id><published>2009-11-15T08:56:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T09:25:31.105-08:00</updated><title type='text'>conca di parole potabili. utero narrativo.</title><content type='html'>giornate troppo vuote per aver ventanni.&lt;div&gt;giornate da ospizio, grazie a dio non ho la televisione in casa ad aumentare la percezione della solitudine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;giornate di novembre in cui vorrei gli amici che ancora non conosco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che mi salva il credito esaurito dal chiamare una mediocre compagnia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che mi salva l'estetista con l'influenza dal cercare te per un sesso breve.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;giornate da fare i conti con gli specchi e con il proprio carattere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando i difetti diventano abitudini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando la pigrizia diventa indolenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;quando la noia diventa quotidianità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi devo arrangiare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;vado a vedere nei recessi della testa se trovo dei personaggi che mi intrattengano un po'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scrivo qualcosa di carino da leggermi stasera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e scrivo per me, &lt;i&gt;non&lt;/i&gt; chiedermi di farti leggere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per favore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-63592971743952708?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/63592971743952708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/63592971743952708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/conca-di-parole-potabili-utero.html' title='conca di parole potabili. utero narrativo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6377302791191203595</id><published>2009-11-13T02:29:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T02:46:53.810-08:00</updated><title type='text'>liturgie allo specchio.</title><content type='html'>senza contatti.&lt;br /&gt;porto con rassegnato orgoglio il mio stendardo di fallimento. perché non provarci nemmeno è perdere in partenza.&lt;br /&gt;con tutte le ciglia sbattute invano, tergicristalli che stridono sul vetro secco.&lt;br /&gt;le pareti macchiate di sospiri, mura porose sature di vapore umano.&lt;br /&gt;pezzi di pelle sotto le unghie, incastreranno l'assassino.&lt;br /&gt;non ti preoccupare, amore mio. ti scagiono io. mentre lustri i tuoi stemmi, accarezzi le tue donne, giri le chiavi di casa con l'enfasi del taglio del nastro.&lt;br /&gt;oggi sciolgo il nodo, oggi tolgo il velo.&lt;div&gt;perché oggi trema la casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;hai paura di ottenere ciò che vuoi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ti vedo, non so dove sei, siedo nello sgabello all'angolo del locale e guardo solo la porta.&lt;br /&gt;perché non ho niente da fare, per battere sui tasti, per fare male -malissimo- a un foglio. non per aspettarti, nemmeno più.&lt;br /&gt;quando ho lasciato il lago, avevo una borsa piena di vestiti e libri. in parti uguali.&lt;br /&gt;una bottiglia d'acqua e la chitarra.&lt;br /&gt;che poi ho venduto per comprarti il regalo di compleanno.&lt;br /&gt;che tu hai venduto per ricomprarmi la chitarra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il nostro amarci impacciato ci è costato cento euro di rincaro e cento giorni di vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6377302791191203595?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6377302791191203595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6377302791191203595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/liturgie-allo-specchio.html' title='liturgie allo specchio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-3914448398239915313</id><published>2009-11-11T15:42:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T15:58:58.505-08:00</updated><title type='text'>giro come un vinile.</title><content type='html'>io.&lt;br /&gt;che vado a comprare il giornale nell'edicola sotto casa tua, nonostante si trovi esattamente dall'altra parte di milano.&lt;br /&gt;che riesco a mappare i tuoi spostamenti senza pedinarti.&lt;br /&gt;che ti lascio scoprirmi a piccole coincidenze, entrare nel tuo campo visivo a piccoli bocconi non ricucibili tra loro.&lt;br /&gt;così che ti abitui a vedermi e ti sarò stranamente familiare quando finalmente (dio vorrà) in qualche modo ci presenteremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci futureremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faccio così fatica, baby, ad aspettarti.&lt;br /&gt;piegare le giornate sulle ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le speranze a cazzo.&lt;br /&gt;giro come un vinile sulle speranze, e la realtà è la puntina che mi graffia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;guarda come sono ridotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tre battiti al minuto.&lt;br /&gt;centomilledieci parole d'amore senza mai nominarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-3914448398239915313?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3914448398239915313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3914448398239915313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/giro-come-un-vinile.html' title='giro come un vinile.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8403765456667960193</id><published>2009-11-09T10:15:00.000-08:00</published><updated>2009-11-09T10:33:28.750-08:00</updated><title type='text'>silente.</title><content type='html'>bevemmo whisky.&lt;br /&gt;quattro diversi, l'ultimo bruciò in gola.&lt;br /&gt;bruciò nella pancia.bruciò gli intestini e ancora più sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amo molto.&lt;br /&gt;da quello che mi ricordo, una distilleria si definisce silente quando ha smesso di produrre whisky, ma che anno dopo anno continua a imbottigliare e vendere il suo whisky che sta invecchiando.&lt;br /&gt;essere già chiusi ma continuare a esistere.&lt;br /&gt;messaggi che arrivano solo ora da satelliti già disintegrati.&lt;br /&gt;l'eco dei morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vorrei essere le tua donna delle pulizie.&lt;br /&gt;leccare il bordo della tua tazzina da caffè.&lt;br /&gt;ancora un giro.&lt;br /&gt;ancora una volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8403765456667960193?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8403765456667960193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8403765456667960193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/silente.html' title='silente.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7817868126590839927</id><published>2009-11-06T13:53:00.001-08:00</published><updated>2009-11-06T14:17:59.223-08:00</updated><title type='text'>dopo che ho googolato il tuo nome dopo anni per vedere se eri morto.</title><content type='html'>che bello è andare a pranzo con la vale, che mi conosce dal dodici settembre millenovecentonovantuno e non si lascia raccontare le fandonie.&lt;br /&gt;ste, questo me l'hai già detto a sedici anni.&lt;br /&gt;ste, questa è la stessa cazzata che facevi a diciotto.&lt;br /&gt;ste, questa è una paranoia che hai da quando stavi con.&lt;br /&gt;e poi, ste basta. basta. baaasta! scuotendomi, in un crescendo di voce che fa scricchiolare gli astanti dai loro tavolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;roba che scrivo il cv senza battere ciglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se ci pensate un attimo, una sberla è una carezza forte.&lt;br /&gt;il gesto è simile, l'amore dietro lo stesso.&lt;br /&gt;solo un po' più disperato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che bello è poi andare dai cinesi a comprare le pistole spara freccette e gli scolatortelli.&lt;br /&gt;e poi chiamarsi per dirsi, la settimana prossima ci smezziamo una parrucca.&lt;br /&gt;massì. oggi peso meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ti scrivo che sono pronta per passare dal vino al whisky.&lt;br /&gt;just show me the way to the next...&lt;br /&gt;e poi ci troveremo, come va, a bere del...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma dove siete tutti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7817868126590839927?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7817868126590839927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7817868126590839927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/dopo-che-ho-googolato-il-tuo-nome-dopo.html' title='dopo che ho googolato il tuo nome dopo anni per vedere se eri morto.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-90132734193442222</id><published>2009-11-05T09:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T10:24:58.152-08:00</updated><title type='text'>e tu dunque sei solo un bel ragazzo. e basta.</title><content type='html'>perchè non parli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi lo scienziato che è in me ha fatto il culo al poeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gliene ha dette di tutti i colori, e io che ero uscita (sperando di incontrare uno come te), sono dovuta ritornare di corsa a casa prima che la diatriba interna desse segni all'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono rintanata in camera e mi sono fatta paura da sola.&lt;br /&gt;ci sono stati davvero dei brutti momenti di tensione, rischiavo quasi di parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla fine, lo scienziato è andato via lasciandoci la formula del teorema finale: &lt;br /&gt;"la carestia porta all'idealizzazione che porta alla delusione che riporta alla carestia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora, la carestia la capiamo tutti. è questa anestesia di sentimenti, questo cassetto straripante di nulla, questo teatro dell'inconsistenza umana, questa incommestibilità di cuori.&lt;br /&gt;l'idealizzazione è notoriamente fantasia mescolata alla speranza. è un velo di desiderio di ottimismo. è la glassa sulla torta, che a volte copre il bruciato. insomma, è l'arma di sopravvivenza del poeta, il suo valore. ma ora è la sua colpa. poichè coprire di fiorellini mentali il prato non fa del prato un luogo effettivamente profumato.&lt;br /&gt;la delusione, infatti, è il dato rilevante. è la maledetta statistica. è la discesa dalla collina rotolando. la sveglia delle sei di mattina, la fine della musica di sottofondo. la realtà senza filtro. e la delusione riporta a inesorabilemente a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;circolo vizioso di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi ora, la mia parte razionale ha fatto appello a quella emotiva chiedendo almeno il cessate l'arcobaleno.&lt;br /&gt;la deposizione delle lenti rosa.&lt;br /&gt;l'armistizio con la realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;praticamente, passare da depressa a rassegnata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-90132734193442222?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/90132734193442222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/90132734193442222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/e-tu-dunque-sei-solo-un-bel-ragazzo-e.html' title='e tu dunque sei solo un bel ragazzo. e basta.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-1457588840031713693</id><published>2009-11-03T03:14:00.000-08:00</published><updated>2009-11-03T03:40:33.878-08:00</updated><title type='text'>marsupiali.</title><content type='html'>nella mia camera il disordine primordiale, il fermento uterino, il vociferare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre mangio lenticchie dalla scatoletta, cibo per gatti che i gatti sdegnano, non riesco a mettere la mia vita su un A4.&lt;br /&gt;la mia vita sta bene dov'è, su un lenzuolo a una piazza e mezza.&lt;br /&gt;su una cartolina per te, su una frase scritta sul muro della tua cucina.&lt;br /&gt;sui pezzi di cartone che rolli e fumi, e io mi ci scrivo. &lt;br /&gt;scrivo una data e cosa ho fatto, scrivo un luogo e cosa pensavo, scrivo chi ero e cosa provavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;te lo scrivo sui tuoi filtri, per farmi tenere tra le tue labbra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questi sono i miei curriculum.&lt;br /&gt;è così che vivo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andiamo a leggere. &lt;br /&gt;mi trovi in centro.&lt;br /&gt;offrimi un caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi, marsupiali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-1457588840031713693?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1457588840031713693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/1457588840031713693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/11/marsupiali.html' title='marsupiali.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2033651949965456826</id><published>2009-10-30T05:50:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T07:26:12.642-07:00</updated><title type='text'>sada.</title><content type='html'>l'ho deciso più o meno così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è una giornata tiepida, milano è in pace con se stessa.&lt;br /&gt;cammino per strada tenendo il bastone del mocio sulle spalle, con le mani attorno alle due estremità per non accecare i passanti.&lt;br /&gt;sono andata a cercare il terriccio universale per la mia pianta, ma sembra che sia più facile trovare una cistifellea.&lt;br /&gt;così me ne torno a casa a mani vuote, crocefissa al bastone del mocio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fischietto, sorrido a chi sorride, ringrazio chi mi dice cose carine.&lt;br /&gt;va tutto bene. &lt;br /&gt;mi ripeto che va tutto bene. &lt;br /&gt;mi tengo sotto controllo nei riflessi delle vetrine. &lt;br /&gt;ingoio il vomito strizzando appena gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono quasi arrivata a casa.&lt;br /&gt;passo il barista che mi fa il filo e per questo non ci vado mai.&lt;br /&gt;passo l'edicola con l'ecuadoregno che mi saluta sempre.&lt;br /&gt;esco dal campo visivo di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e lì il bastone del mocio cade. &lt;br /&gt;lo vedo rotolare in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;cado anche io? non lo so.&lt;br /&gt;non lo sento.&lt;br /&gt;non sento niente, ma mi viene da piangere. &lt;br /&gt;ora sono seduta al bordo del marciapiede e mi sale su quella marea di fango da deglutire con gli occhi.&lt;br /&gt;c'è da tremare, c'è da fare il verso del cerbiatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è che oggi è il compleanno della mia guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi è il compleanno dell'uomo che amo.&lt;br /&gt;oggi è il compleanno dell'unico uomo per cui sia valsa la pena essere nata donna.&lt;br /&gt;oggi è il compleanno del mio uomo, e lui è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi è il suo fottutissimo compleanno, e non c'è un cazzo da star qui a far finta di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono alzata di lì solo perchè ho deciso di partire per sarajevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andare a vedere come si sopravvive a una guerra civile.&lt;br /&gt;andare a vedere se è vero che si va avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono rialzata pensando solo a che parole sapevo in bosniaco.&lt;br /&gt;zdravo, hvala, drago mi je, molim. &lt;br /&gt;solite cose.&lt;br /&gt;poi mi è venuto in mente sada.&lt;br /&gt;sada. pronuciato con la s che ringhia.&lt;br /&gt;sada. adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ironia della sorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho raccolto il bastone del mocio, e mi sono ricrocifissa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2033651949965456826?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2033651949965456826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2033651949965456826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/sada.html' title='sada.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4421850798440439033</id><published>2009-10-29T10:03:00.000-07:00</published><updated>2009-10-29T10:36:44.522-07:00</updated><title type='text'>animale silenzio.</title><content type='html'>sono un capricorno, sono una solitaria.&lt;br /&gt;sì, sto benissimo da sola, ho bisogno di stare da sola.&lt;br /&gt;so che la cosa un po' ti spaventa. ti spaventa quanto sto bene con me: ti senti escluso, impotente, hai paura che io possa fare a meno di te.&lt;br /&gt;ma fai bene attenzione: solitaria non vuol dire indipendente.&lt;br /&gt;un acquario è indipendente, basta a se stesso.&lt;br /&gt;durante l'inter-rail con la ella, tutti i tipi da soli che incontravamo erano, guarda caso, degli acquari.&lt;br /&gt;io no. &lt;br /&gt;ho bisogno di te, eccome.&lt;br /&gt;ti cerco, ti tengo, quando sono con te, sono presente.&lt;br /&gt;ci sono.&lt;br /&gt;quindi non temere, ma non pretendere nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non tentare di legarmi. è con quello che offri che mi fai tornare.&lt;br /&gt;non pregarmi di portarti con te. aspettami.&lt;br /&gt;non mi chiedere conferme. la mia presenza è una risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;soprattutto ora che in questa bonaccia sento avvicinarsi l'uragano. &lt;br /&gt;il lutto che non voglio ammettere, la perdita da cui mi proteggo.&lt;br /&gt;per quanto mi sforzo sento il velo nero scendermi sulla faccia.&lt;br /&gt;arriverà la crisi. so che non può andarmi così bene.&lt;br /&gt;lui se ne è andato, e a poco a poco me ne accorgo.&lt;br /&gt;la caffettiera lasciata sul fuoco, io in cucina seduta e tu che corri dal bagno.&lt;br /&gt;piccoli black-out di un buio preannunciato.&lt;br /&gt;quando smetto di risponderti mentre asciugo i capelli, e tu pensi sia colpa del fon.&lt;br /&gt;piccole mancanze di un vuoto ben più grande.&lt;br /&gt;quando mi guardo allo specchio e non vedo niente di quello che vedi tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;niente di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è che non mi perdo nel mondo, non puoi venirmi a cercare.&lt;br /&gt;mi perdo in un dolore solo mio, e tu non puoi fare altro che tenere la tua mano premuta sul vetro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4421850798440439033?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4421850798440439033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4421850798440439033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/animale-silenzio.html' title='animale silenzio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8578309383352587935</id><published>2009-10-28T03:38:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T03:55:56.186-07:00</updated><title type='text'>piccoli.</title><content type='html'>sono contenta di essere me solo per non dovermi avere davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;capisco tante cose, nei rari momenti di lucidità che mi concedo.&lt;br /&gt;la vostra frustrazione, la vostra invidia, il senso di inferiorità che diventa disagio, nervoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, se può farvi stare meglio, capita anche a me.&lt;br /&gt;conoscevo questa ragazza.&lt;br /&gt;era molto bella, e ancora di più affascinante e magnetica, senza che si truccasse, si curasse dei vestiti, e cose così.&lt;br /&gt;aveva un talento naturale per fare la cosa giusta al momento giusto, e in un modo migliore di chiunque altro.&lt;br /&gt;era una fotografa eccezionale, ma non faceva praticamente niente.&lt;br /&gt;qualche foto a caso, da mettere su flickr, da spedire agli amici.&lt;br /&gt;lei non si impegnava, e riusciva meglio di tutti.&lt;br /&gt;intorno a lei c'era sto esercito di comuni mortali che si facevano in quattro per raggiungere un livello vagamente simile al suo scatto scazzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;creava un misto tra ammirazione e rabbia, tra desiderio di emulazione e fastidio per lo spreco del suo talento.&lt;br /&gt;e averla davanti era sempre un tormento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti dico che la mia è solo fortuna, ma non posso scusarmi se vinco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8578309383352587935?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8578309383352587935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8578309383352587935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/piccoli.html' title='piccoli.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6109927253453090875</id><published>2009-10-25T13:42:00.000-07:00</published><updated>2009-10-25T14:09:35.858-07:00</updated><title type='text'>"abbona! che vvoi favorì? "</title><content type='html'>e mi sono ritrovata nella camera del mio coinquilino in mutandine e pigiama liso.&lt;br /&gt;cioè, solo la parte sopra, con l'orso e le stelle, uno scacciacazzi per eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti gli altri, ed erano in sei, vestiti da sera.&lt;br /&gt;roba di completi di sartoria fatti su misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saranno state le quattro, o le tre, con la storia del cambio.&lt;br /&gt;di legale, in quella stanza, non c'era nemmeno più l'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lui, gentile, mi aveva mandato un messaggio per avvertirmi.&lt;br /&gt;guarda che arrivo un attimo con i miei amici, giusto il tempo di, poi leviamo il disturbo.&lt;br /&gt;io mi sa che l'ho letto, poi l'ho inglobato nel sogno che stavo facendo, e ciao mondo.&lt;br /&gt;così quando poi il trambusto in casa è stato troppo forte per farlo passare come materiale rem, sono saltata in piedi completamente immemore dell'avviso e mi sono fiondata in corridoio a vedere chi cosa perchè e.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6109927253453090875?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6109927253453090875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6109927253453090875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/abbona-che-vvoi-favori.html' title='&quot;abbona! che vvoi favorì? &quot;'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-122731678977089504</id><published>2009-10-24T12:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-24T12:45:52.351-07:00</updated><title type='text'>il vincitore è solo.</title><content type='html'>ho delle dipendenze di cui non vado per un cazzo fiera, e dei capelli ondulati che piacciono a tutti tranne che a me.&lt;div&gt;nella vita uno deve scegliere se essere liscio o riccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma vabbè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho pisciato in quel bagno nero facendomi luce solo con l'ipod, e il risultato è stato vagamente disastroso perché cercavo di cambiare canzone, con la stessa mano con cui tenevo l'orlo del vestito, la borsa e il sacchetto di tamarindi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non avevo nemmeno le auricolari, ma non riuscivo a sopportare di vedere la tua faccia di minchia, faccia da casting, faccia da cover bling bling che mi sorrideva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con dietro il titolo della tua canzone a caratteri cubitali, titolo che è un successo, titolo che ti ho scritto io, ma vabbè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e due.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e comunque come testimone c'era solo l'amore, e ora che se ne è andato, il caso cade in prescrizione e tu sei assolto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;the winner takes it all.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e pensare che se ne è appena andato anche l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se n'è andato da vincitore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tutti vincitori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oggi ho comprato tre copie dell'ultimo libro di coelho e ve le spedisco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;senza dedica, perché io regalo solo titoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;senza firma, tanto voi saprete esattamente che sono io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'avete detto in tre che sono unica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;voi invece no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;stupidi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-122731678977089504?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/122731678977089504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/122731678977089504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/il-vincitore-e-solo.html' title='il vincitore è solo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-2734067083623199489</id><published>2009-10-20T10:33:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T10:52:13.161-07:00</updated><title type='text'>il mio fidanzato è single.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"continuerò ad amarti sempre, anche se non ti vedrò mai più"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;che è un po' come dire: sai, c'è una stanza tutta per te, illuminata e riscaldata da un camino accesso. ma è chiusa a chiave, quindi tu non puoi entrare. continua pure a vagare nel buio e nel freddo dell'inverno là fuori. però sappi che c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho il cervello che vomita da un paio di giorni.&lt;br /&gt;da un paio d'anni.&lt;br /&gt;da un paio di vite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io sono fidanzata, lui no.&lt;br /&gt;lui mi ha rovinata. ha alzato il livello sopra la media degli esseri umani, e ora son cazzi miei.&lt;br /&gt;cado in disgrazia.&lt;br /&gt;mi dispiace, o non ci sarò più io o ci saranno dei feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per farne uno come lui, me ne servono dieci di voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho solo voglia di bere, vino e sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;adius&lt;/span&gt;, di piero ciampi. (a più voci, a tutto volume).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-2734067083623199489?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2734067083623199489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/2734067083623199489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/il-mio-fidanzato-e-single.html' title='il mio fidanzato è single.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-4347855217886649269</id><published>2009-10-17T04:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-17T04:34:48.424-07:00</updated><title type='text'>scrivo anche per un giorno intero se solo tu mi porti</title><content type='html'>un fiore da tenere sul tavolo.&lt;div&gt;&lt;div&gt;pane ancora caldo e miele.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;caffè filtrato amaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la coperta di cashmere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e le tue mani fredde.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le tue mani fredde addosso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le tue mani fredde ovunque.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-4347855217886649269?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4347855217886649269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/4347855217886649269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/scrivo-anche-per-un-giorno-intero-se.html' title='scrivo anche per un giorno intero se solo tu mi porti'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-866946779513904377</id><published>2009-10-15T15:02:00.000-07:00</published><updated>2009-10-15T15:13:14.787-07:00</updated><title type='text'>battimi.</title><content type='html'>chissà cosa sarà poi,&lt;div&gt;un appuntamento senza saperlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chissà cosa sarà poi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fingere di essere sorpreso di vederti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chissà che penserà lui,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il cameriere versa il decimo bicchiere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e la fotografia poi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è il nostro motivo per essere insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e la pubblicità noi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;abbiamo detto basta anche se non ci conviene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e quando tornerà lui,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;saremo troppo fatti per dar la spiegazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;conclusione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;esecuzione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(coltiveremo l'uva spina,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ammaestrerò per te l'upupa,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e se mi chiedi di vivere normale,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;giuro su dio che per te lo faccio.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-866946779513904377?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/866946779513904377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/866946779513904377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/battimi.html' title='battimi.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-273688785502581498</id><published>2009-10-13T15:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-13T16:27:15.092-07:00</updated><title type='text'>manhattan-pavia.</title><content type='html'>come si fa a non amarlo dopo che ti ha risposto mio padre? non so dov'è. o è al casinò o è a mignotte.&lt;br /&gt;poi ha girato il sugo, la pasta che ti sta preparando, e ha aggiunto, con la stessa aria candida e innocente, a pensarci bene sarà andato a tutt'eddue.&lt;br /&gt;io l'ho glassato di quel sentimento denso di affetto e calore e protezione e esclusività.&lt;br /&gt;cucciolo di imperatore decaduto.&lt;br /&gt;cresci mentre ti accarezzo mentalmente la testa contropelo e ti stringo a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, mi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stupisco&lt;/span&gt; di come faccio a scrivere così ubriaca adesso.&lt;br /&gt;robe che v. era giù sul lavandino e io con la mano scavavo nel suo vomito per togliere i pezzetti di cetriolini che otturavano lo scarico.&lt;br /&gt;e ridevo.&lt;br /&gt;e rassicuravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi ho riallacciato la sua cerniera, anche. con l'umanità e la professionalità neutra di un'infermiera in india.&lt;br /&gt;non c'è nessuna rappresentazione del corpo umano che possa smuovermi.&lt;br /&gt;sono un segno di terra, e nella terra accolgo i corpi in decomposizione.&lt;br /&gt;vomitate se state male. se vi amo, vi terrò la fronte e non avrò nessun moto di ribrezzo per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensavo a una canzone che volevo scriverti, un'altra.&lt;br /&gt;ormai le canzoni che ho depositato in siae sono più dei campari che ho bevuto stasera.&lt;br /&gt;tanti amore mio. troppi.&lt;br /&gt;più delle tue dita ben aperte, sulle tue mani che mi arrivano addosso, per toccarmi il più possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il problema è l'assenzio.&lt;br /&gt;il silenzio assenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cosa esisto a fare io, se non esiti tu?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siate buoni voi che mi cercate.&lt;br /&gt;capitela.&lt;br /&gt;non sono su questo schifo di terra per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai baci saffici.&lt;br /&gt;brave, sorelle.&lt;br /&gt;un giorno particolamente scontroso, cederò alle vostre morbide lusinghe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-273688785502581498?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/273688785502581498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/273688785502581498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/manhattan-pavia.html' title='manhattan-pavia.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7159189726439111039</id><published>2009-10-07T07:26:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T07:48:37.561-07:00</updated><title type='text'>della libertà e della sfrontatezza della mia attuale persona.</title><content type='html'>con le peggiori intenzioni, ancora.&lt;br /&gt;robe che vado al centro del mondo e non porto nemmeno la nikon.&lt;br /&gt;ventotto ore di viaggio per passarne la metà insieme.&lt;br /&gt;ormai non tengo più il conto dei nostri raid.&lt;br /&gt;e distruggiamo anche sta città, noi perversi dell'impossibile, noi dannati dalla realtà, noi terroristi dell'amour fou.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;guardo il mondo fisso negli occhi e gli rido forte in faccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7159189726439111039?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7159189726439111039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7159189726439111039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/della-liberta-e-della-sfrontatezza.html' title='della libertà e della sfrontatezza della mia attuale persona.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8991091429482856590</id><published>2009-10-03T12:27:00.000-07:00</published><updated>2009-10-03T13:28:36.460-07:00</updated><title type='text'>l'informazione.</title><content type='html'>non fatemi domande.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nessuno può farmi domande dirette, a parte mia madre e il mio cane, le quali ironia della sorte sono entrambe abbastanza sagge da capire le cose da sole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è inutile che mi chiedi come sto: o mi conosci bene e lo puoi capire da solo, o non mi conosci abbastanza e perciò non sei autorizzato a saperlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è inutile che mi chiedi cosa faccio: ti mentirò. certe cose che faccio sono talmente cazzi miei, che non hanno nemmeno un nome comune per definirlo. non si trovano sul vocabolario, e sono abbastanza complicate da disegnare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è inutile, e molto controproducente, chiedermi con chi sono. perché a quel punto mi incazzo. se non lo sai, è perché non eri con noi, quindi perché non eri stato invitato, quindi perché non ti volevamo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;è chiaro?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e comunque è davvero da pigri fare domande. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;se davvero vuoi sapere, basta che ascolti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché io, al di là del fatto che trovo la solitudine molto meglio della compagnia del novanta per cento delle persone che incontro, non sono un'eremita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anzi, al mondo comunico tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma proprio &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;tutto&lt;/span&gt;, signore e signori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sotto forma di informazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché ci tengo che voi finalmente abbiate le vostre agognate risposte? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perché mi serve.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi servite. siete strumenti, ripetitori, amplificatori. un boccone di risposta, una mezza frase, un accenno e voi avete la vostra umana curiosità saziata, ma trasportate l'informazione, in modo più meno consapevole, dove io voglio che arrivi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;e così siamo tutti contenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per esempio, oggi pomeriggio ho fatto scivolare l'informazione in un racconto breve.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è molto croccante, domani schioccherà ancora. arriverà lunedì tenuta calda dalle lingue giuste e ne avranno tutti un pezzetto per ciascuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ai più magari non fregherà un cazzo, tanto meglio, ma c'è qualcuno a cui arriverà dritta in faccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è per lui, infatti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;andrà in bagno a piangere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;bestemmiare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tirare pugni al muro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un po' come aveva fatto fare a me, del resto. è la nemesi storica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ah, il potere dell'informazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sì, è un po' più complicato e articolato, ma basta così per ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se volete saperne di più, non chiedetemelo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;solo fatemi più attenzione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sopracciglio alzato, mezzo sorriso, bacio soffiato, ciao.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8991091429482856590?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8991091429482856590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8991091429482856590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/linformazione.html' title='l&apos;informazione.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-279618614111527420</id><published>2009-10-02T06:28:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T06:53:50.860-07:00</updated><title type='text'>ancestrale venerazione.</title><content type='html'>&lt;div&gt;calpesto latitudini di corsa e mi rotolo tra i fusi orari come fossero spighe di grano. non ho più disfatto la mia valigia, ho seminato spazzolini da denti per il mondo, che ora germogliano in piccoli beautycase in bagno, e poi crescono in due magliette e mutandine di ricambio nel cassetto in fondo e un giorno daranno in frutto un posto a tavola fisso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono un marinaio, sono un illusionista, sono un conquistatore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi viene da ridere. c'è stato un tempo della mia vita in cui il fine settimana tornavo in provincia. sabato gli amici, la domenica la famiglia. il pranzo, il riposo, le acque placide del piccolo stagno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora, nello stesso lasso di tempo, cambio tre continenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mare aperto, sferzate di vita sulla faccia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e non lascio tracce sulla strada, è la strada che lascia tracce su di me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il mio mappamondo è una bambola voodoo trafitta di puntine. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ti fa male? a me no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;io me la godo. dio, solo un dio testimone, sa quanto me la sto godendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-279618614111527420?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/279618614111527420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/279618614111527420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/ancestrale-venerazione.html' title='ancestrale venerazione.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7013451524151256137</id><published>2009-10-01T01:08:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T02:05:36.938-07:00</updated><title type='text'>ritagli.</title><content type='html'>e così trovo sta vecchia macchina fotografica usa e getta dimenticata sul fondo del cassetto.&lt;div&gt;è sbiadita e c'è pure incollato un orsetto di gomma di un'altra era. tipo che mi sa che me l'aveva dato un mio compagno delle medie, ti vuoi mettere con me, si no, forse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fatto sta che la porto a sviluppare il giorno che porto anche la rollei 35 a sistemare, quindi di lei me ne scordo subito ancora, tutta concentrata sulla mia preziosa e capricciosa nuova fiamma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;poi succede che parto, vado dove devo andare e accadono le cose a cui mi tocca pensare fino a quando tutto ad un tratto, mi chiama il bottegaio delle fotografie, e mi dice che ci sono le stampe e il flash della rollei da ritirare. quindi anche li, butto tutto in borsa e me ne vado con in mano il flash che gode della mia completa attenzione finché viene sera e sono in piazza della vetra, quando sto ribaltando la borsa per cercare un foglietto e scrivere il numero di telefono di un tipo e l'unico pezzo di carta che mi ritrovo in mano è la busta delle foto e così accade.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;svengo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;non cado a terra perché poi qualcuno potrebbe toccarmi per rialzarmi, svengo all'interno di me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi accascio dentro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;perdo i sensi in piedi, sorridendo e continuando a parlare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che anno è. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;como, la vera, un concerto, quei capelli un po' così.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;che giorno è.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;venezia, la letizia, dalì, quel vestire un po' così.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è questo il tempo di vivere per me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;como, faina, un bacio, quando ancora potevo tirarlo in un angolo buio, come questa foto, dove si vedono solo due sorridi. il bianco degli occhi no, perché erano chiusi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e poi tutta questa gente, questi posti, queste me che non ho più rivisto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;tagli. tagli forti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la rollei oggi tace.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7013451524151256137?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7013451524151256137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7013451524151256137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/10/ritagli.html' title='ritagli.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6015400122632746826</id><published>2009-09-27T22:39:00.000-07:00</published><updated>2009-09-27T23:15:03.272-07:00</updated><title type='text'>delle isole greche e dell'incavo delle ginocchia.</title><content type='html'>considerazione delle 22:30.&lt;br /&gt;"il naviglio visto dalla finestra del bagno non fa esattamente lo stesso effetto della jacuzzi riscaldata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi invio, poi bestemmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a strapiombo sul mare, sono anche io un'isola piegata dal vento.&lt;br /&gt;il freddo e il caldo si mischiano in bocca, bevo cloro e champagne perchè andare sotto con testa è tutto quello che mi rimane.&lt;br /&gt;pensieri torbidi nell'acqua cristallina, ma riesco a mimetizzarmi. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;davanti al trentadue, nessuno sospetta.&lt;br /&gt;è un'arma di distrazione di massa.&lt;br /&gt;il trentadue con le fossette sulle guance, l'orgoglio del mio esercito: il sorriso che ti rade al suolo senza nemmeno che tu te ne renda conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e così ti porto il sale e il miele nelle onde dei capelli, la sabbia sotto la lingua, il sole racchiuso nell'incavo del ginocchio che mi accarezzi mentre ci addormentiamo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;agli uomini nudi che si amano dietro gli scogli, ai pellicani che ci cercano, ai matrimoni in cui tu vuoi ballare e io solo bere, alle strade strette in cui guido come in un videogioco, e tu ridi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e io rido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e vaffanculo al mondo, fino a domani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;finché finirà la musica, e io mi ritroverò in piedi senza sedia, come quel fottuto gioco all'asilo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;so che voi ci sarete tutti, con il culo ben piazzato sui vostri successi, sulle vostre mogli, sulle vostre famiglie costruite, e mi guarderete con lo sguardo soddisfatto della resa dei conti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"vedi, te l'avevamo detto. potevi accontentarti, potevi sceglierci quando eri giovane ed eri ancora in tempo. ora sei spacciata."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;(arma di distrazione di massa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cazzo, resto il meglio copywriter che conosco.&lt;br /&gt;sto cercando di smettere.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6015400122632746826?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6015400122632746826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6015400122632746826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/delle-isole-greche-e-dellincavo-delle.html' title='delle isole greche e dell&apos;incavo delle ginocchia.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-6444827117732814101</id><published>2009-09-22T16:40:00.001-07:00</published><updated>2011-12-14T08:27:55.663-08:00</updated><title type='text'>squarcio.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;una piazza di pubblica esecuzione.&lt;br /&gt;i miei piccoli segreti innaffiati dalla vostra stupida curiosità germogliano e crescono rigogliosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sprazzi di sudata adolescenza mentre l'amico di mio fratello mi accompagna in stazione, e io lo rovino come avrei voluto essere rovinata io alla sua età.&lt;br /&gt;quanta adrenalina per un sorpasso a destra, per il ricordo lontano e vago di.&lt;br /&gt;di cosa cazzo? il ricordo di cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la severità è il mio peggior difetto.&lt;br /&gt;la serietà la mia piaga.&lt;br /&gt;la consapevolezza la mia malattia genetica.&lt;br /&gt;il ricordo di cosa? cemento tra me e me. devo aver fatto qualcosa di molto grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un sorpasso a destra, senza limite di velocità, dalla parte di chi deve essere punito.&lt;br /&gt;massì. che bello. così arrivo in stazione a como e mi tolgo il maglione che non fa poi così caldo, per gli altri.&lt;br /&gt;la canottiera di maglia sottile che non protegge gli sguardi dall'impertinenza dei capezzoli, la coda alta per liberare il viso dalla frangia.&lt;br /&gt;le gambe incrociate, seduta per terra, la nikon che stupra la ritrosia degli astanti.&lt;br /&gt;mi stiracchio al sole poco saturo e stappo la birra -io bevo la birra- in stazione, aspettando il treno.&lt;br /&gt;anni fa.&lt;br /&gt;anni fa.&lt;br /&gt;anni fa.&lt;br /&gt;oggi.&lt;br /&gt;anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come quando andavo in germania per i 18.&lt;br /&gt;o sul treno per amsterdam nell'inter-rail.&lt;br /&gt;ma chi ero? &lt;br /&gt;chi cazzo ero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma dove mi sono persa? quando mi sono tradita? quando mi sono lasciata voltandomi le spalle?&lt;br /&gt;mi sono rinnegata in una piastra liscia capelli, in un negozio benetton, in una scuola di comunicazione, in uno strato di polvere, in un quaderno lasciato in bianco, in un pompino a labbra contratte, in un'agenzia di pubblicità, in un cantante pop, nell'emulazione di un manichino, negli outlet di prada, in un pacco di biscotti intero, nella comodità di distruggermi le sopracciglia, in un si che era un no, nello scavare nelle vite delle ex dei miei fidanzati, in cinquecento euro in una banconota sola, in ogni rinuncia, in ogni bugia, in un culo più sodo, in una marca, in un sovrapprezzo, in un giro di amici, in un vernissage, in un mazzo di chiavi, in uno specchietto in borsa, nelle foto in posa, in un silenzio, in un no che era un si, in un favore, in un gioco di parole per non dire sbattere in faccia la verità a nessuno, in questa città del cazzo e in mille piccole enormi altre cose che non vi posso dire, che non voglio ricordare, che non riesco ad ammettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fanculo tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un sorpasso sulla destra, ero lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cammino ancora con le peggiori intenzioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-6444827117732814101?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6444827117732814101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/6444827117732814101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/accadde-doam.html' title='squarcio.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8906536083740596055</id><published>2009-09-20T17:09:00.000-07:00</published><updated>2009-09-20T17:38:41.088-07:00</updated><title type='text'>silenziosamente appartengo.</title><content type='html'>nonostante gli sforzi, i buoni propositi, la forza di volontà, non mi piace nessuno.&lt;br /&gt;non so cosa fare.&lt;br /&gt;giuro che non è colpa mia.&lt;br /&gt;io la mia parte l'ho fatta: ho abbassato lo standard, ho ampliato la fascia d'età ammettendo anche i coetanei, ho messo da parte le aspettative.&lt;br /&gt;sorrido, pure.&lt;br /&gt;eppure non mi piace nessuno nei secoli dei secoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lui è un cecchino.&lt;br /&gt;il suo ricordo è un proiettile silenzioso e preciso che fa fuori chiunque si avvicini.&lt;br /&gt;nessuno regge il confronto, prima ancora che di confronto si possa parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma la verità è, che non è colpa del passato.&lt;br /&gt;è il presente la carestia.&lt;br /&gt;sarei insoddisfatta anche se prima non avessi conosciuto la soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mhà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intanto si scarica la batteria della nikon e io cado in repentina depressione.&lt;br /&gt;dovevo fotografare la scatola, mannaggia.&lt;br /&gt;poi c'è la mafia del pelo. &lt;br /&gt;e il niente. &lt;br /&gt;il niente sempre.&lt;br /&gt;il niente detto in mille modi diversi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8906536083740596055?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8906536083740596055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8906536083740596055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/silenziosamente-appartengo.html' title='silenziosamente appartengo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-3646117599217588502</id><published>2009-09-16T12:20:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T12:21:30.805-07:00</updated><title type='text'>la risposta giusta è.</title><content type='html'>le gambe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-3646117599217588502?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3646117599217588502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/3646117599217588502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/la-risposta-giusta-e.html' title='la risposta giusta è.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-7183628250007567115</id><published>2009-09-12T10:57:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T11:15:22.760-07:00</updated><title type='text'>le dannate cose.</title><content type='html'>e daremo in pasto al mondo la cronaca, perchè si sazino, perchè a loro basta. diremo loro luoghi e date, e rassicuranti frasi fatte. saranno soddisfatti e ci lasceranno stare.&lt;br /&gt;così potremo andare dietro al sipario indisturbati, a fare l'amore, a fare la vita. quello che ci siamo scelti, quella per cui siamo al mondo. spogliati dalle cravatte e dagli addominali tonici, dalle cose che abbiamo visto e non ci sono piaciute, dal dovere della comunicazione.&lt;br /&gt;perchè sappiamo esistere senza dirlo a nessuno.&lt;br /&gt;abbiamo imparato ad essere fighi senza il riconoscimento del pubblico.&lt;br /&gt;perchè ci siamo affrancati dagli specchi, ed è impagabile il segreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amare veramente, rare volte nella vita.&lt;br /&gt;non sprechiamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non farmi invecchiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-7183628250007567115?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7183628250007567115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/7183628250007567115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/le-dannate-cose.html' title='le dannate cose.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-8401253629781248875</id><published>2009-09-10T12:13:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T10:51:48.952-07:00</updated><title type='text'>menzogne e preghiere.</title><content type='html'>dopo che ho visto videocracy, ho chiuso facebook. ora dispongo di molto più tempo libero per dannarmi come si deve.&lt;br /&gt;sto leggendo in media un libro al giorno. vedo i film di notte. mi alzo dal letto solo per andare a pisciare, o prendere il gelato.&lt;br /&gt;non bevo da una settimana. non sto fumando.&lt;br /&gt;ho il cellulare spento da tre giorni, e nessuno sembra preoccuparsene.&lt;br /&gt;respiro dalla bocca perchè ho il naso completamente tappato, e a volte mi sembra di soffocare.&lt;br /&gt;mangio poco per farmi bastare la roba, affido il cane a mio fratello.&lt;br /&gt;non tiro le tende e non guardo fuori.&lt;br /&gt;non esco per nessun motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo sberleffo della vita ha fatto sì che tutto accadesse adesso, a settembre. &lt;br /&gt;il festivaletteratura a mantova. mito a milano con il milano film festival. &lt;br /&gt;il breve rientro di lui dall'america.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e io qui a scrivere sui fogli di carta menzogne e preghiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;input mancati, ripercussioni pesantissime sul sistema nervoso centrale.&lt;br /&gt;ho appena comprato il biglietto del treno per zagabria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-8401253629781248875?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8401253629781248875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/8401253629781248875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/menzogne-e-preghiere.html' title='menzogne e preghiere.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_-qn6X_TtMsc/TSxQqJUwD3I/AAAAAAAAAE0/-6w7tBcndKc/S220/Triangolo%2Bimpossibile%2Bcopy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3156174999930417866.post-354051752207200010</id><published>2009-09-03T12:14:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T13:22:54.469-07:00</updated><title type='text'>adesso. dopo ci salutiamo.</title><content type='html'>le cose belle prima o poi finiscono.&lt;br /&gt;ce lo hanno detto per minacciarci, per infierire.&lt;br /&gt;fanculo. io dico che se sono cose belle, si evolvono in meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presto mi chiuderò di nuovo, ma non diventare triste.&lt;br /&gt;sparirò dalla circolazione per il tempo necessario, e se ti mancherò sarà solo più bello reincontrarsi.&lt;br /&gt;abbasserò le saracinesche sulle mie vetrine, per ristrutturare di nuovo tutto. mettere ordine ancora una volta, riorganizzare il contenuto, rendere questa molteplicità di pensieri, passioni, sentimenti e azioni una ricchezza utile, non solo una confusione colorata bella da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo devo fare, come ho dovuto fare adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ormai sono diventata grande, quindi capace di affrontare la vita. anche se continua a non piacermi granchè, ora la prendo e la plasmo, non la scanso più. &lt;br /&gt;poi è arrivata la fotografia, e ormai rivendica la sua parte.&lt;br /&gt;e infine, vittoria è un sostantivo, stefania è un nome proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il primo la dice lunga su quello che è stato.&lt;br /&gt;il secondo è pronto a uscire allo scoperto e continuare a raccontarlo. adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3156174999930417866-354051752207200010?l=vittoriacane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/354051752207200010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3156174999930417866/posts/default/354051752207200010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vittoriacane.blogspot.com/2009/09/adesso-dopo-ci-salutiamo.html' title='adesso. dopo ci salutiamo.'/><author><name>mmm...</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16189308454356405534</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' 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